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Quella Sicilia silenziosa e per bene che si riconosce in Mattarella – L’elezione del palermitano Sergio Mattarella come presidente della Repubblica ha trovato d’accordo la maggior parte delle forze politiche presenti in Parlamento. Anche chi in un primo momento non era d’accordo, come Angelino Alfano, si è dovuto ricredere e ha votato per il suo conterraneo. Si, Sergio Mattarella è il dodicesimo capo dello Stato italiano e il primo siciliano a salire sul Colle. Un evento che inorgoglisce, e non poco, questa terra. In mesi difficili, dove la disoccupazione giovanile non diminuisce, le riforme regionali sono ferme al palo e la classe politica fa fatica a rinnovarsi, ecco che aver eletto il moderato Mattarella al Quirinale ha una valenza simbolica da non sottovalutare. L’ex ministro dell’Interno rappresenta quella Sicilia della legalità, quella regione silenziosa e per bene che ogni giorno, nonostante tutto e tutti, è orgogliosa di vivere in quest’isola del Mediterraneo. Timido, riservato, riflessivo, preparato, intelligente e fermo nelle sue convinzioni.

La commozione di Maria Falcone – Sergio Mattarella è quel tipo di siciliano che non passa mai di moda, che il tempo non riesce a scalfire e il mondo, con i continui cambiamenti, a mutare. La sua elezione è stata accolta con giubilo in molte parti della regione. Si è commossa Maria Falcone, sorella del giudice Giovanni: «Che bel momento, che emozione. Pensavo di avere la corazza dura, eppure mi sono commossa». Una dichiarazione è stata rilasciata anche dal sindaco di Palermo, Leoluca Orlando: «Desidero esprimere la gioia, l’orgoglio, l’emozione che ci ha dato la sua elezione alla più alta Carica dello Stato. […] Il compito che la attende sarà difficile, ma la sua elezione dona speranza all’Italia; speranza di sobrietà, speranza di poter ricucire lo strappo che, a troppi livelli, si registra fra i cittadini e le Istituzioni; speranza di poter uscire da un periodo buio di crisi morale che produce, accompagna ed aggrava la crisi economica, sociale, istituzionale. Da oggi, abbiamo tutti un motivo in più per impegnarci e per poter sperare di poter costruire un’Italia che da Roma a Palermo, da Sud a Nord, sia migliore, più giusta, più libera, più unita».

Soddisfazione da Bianco e Crocetta – Ha espresso compiacimento e ha lodato le capacità del presidente Sergio Mattarella, il sindaco di Catania Enzo Bianco: «Anche da Catania, dalla Sicilia, dalla sua Terra un incoraggiamento, insieme al legittimo orgoglio del primo Presidente della Repubblica espressione della nostra Isola. Lei ha dimostrato, e io posso testimoniarlo nell’esperienza condivisa al governo, di avere dirittura morale, rigore intellettuale, coerenza, visione moderna, solida preparazione giuridica, passione civile, senso dello Stato. Qualità su cui da domani il Paese può contare nella delicata responsabilità che le è stata affidata». Il governatore, Rosario Crocetta, ha sottolineato l’importanza del concetto di legalità nella vita di Mattarella: «E’ stato eletto un galantuomo. Un uomo che porta dentro di sé la storia di sofferenze di tanti italiani rispetto alla violenza e allo strapotere della mafia. Un uomo che si è battuto negli anni per liberare la politica da corruzione e malaffare. Un siciliano di cui sono orgogliosi tutti i siciliani e credo tutti gli italiani che vogliono che nel Paese si realizzi quella svolta che porti allo sviluppo, alla serenità sociale, alla coesione, alla fine di contrapposizioni tra nord e sud. Con Mattarella vincono la difesa della Costituzione e l’unita nazionale».

Il ministro Alfano ha detto di aver votato con «orgoglio» siciliano Mattarella – Il sottosegretario all’Istruzione, Davide Faraone, ha affidato a Twitter il suo compiacimento per l’elezione del palermitano Mattarella: «E’ vero eleggiamo un presidente della Repubblica, consentitemi però un po’ di orgoglio siculo. #MattarellaPresidente. Un uomo delle istituzioni, dalla schiena dritta, un conterraneo da sempre impegnato per la legalità è proprio quello che serve alla guida del nostro Paese in questo momento storico. Sono orgoglioso di quello che è avvenuto oggi: abbiamo eletto l’uomo giusto». Il ministro dell’Interno e leader del Nuovo Centro Destra, Angelino Alfano, ha detto di aver votato con orgoglio Mattarella: «Ho appena sentito il Presidente Mattarella, che ho votato con orgoglio siciliano. Congratulazioni e buon lavoro, Presidente! Gli Italiani possono gioire». Gioisce e si congratula anche il Palermo calcio, che sul proprio sito ufficiale ha invitato il presidente allo stadio: «Non appena gli impegni istituzionali lo consentiranno, la Società rosanero sarà lieta di invitare il Presidente della Repubblica allo stadio “Renzo Barbera” per una sfida casalinga dei rosanero». Infine Giampiero D’Alia, sul proprio profilo Facebook, considera Mattarella la scelta migliore per questo periodo di “transizione”: «Per storia, esperienza, autorevolezza e cultura, Sergio Mattarella ha tutti i numeri per poter gestire al meglio questa fase di transizione politica. Auguri e buon lavoro Presidente!».

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