Seminario sul turismo Hotel Monte Tauro, Foto Andrea Jakomin/blogTAORMINA ©2015

Tutto parte dalla direttiva Bolkestein – Quando si parla di turismo la prima meta che viene in mente in Sicilia è Taormina. Nonostante tutto e tutti la terrazza che si affaccia sul mar Mediterraneo rimane un’attrazione per viaggiatori provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo. Non sorprende, dunque, che il primo seminario (il secondo si svolgerà a Palermo giovedì 5 febbraio dalle 9.30 alle 14 presso la Camera di Commercio) sulla semplificazione amministrativa in campo turistico si sia svolto nella città di Taormina. Questa mattina, presso l’Hotel Monte Tauro, si è discusso sulla “Semplificazione amministrativa per l’avvio e la gestione delle strutture turistico ricettive aperte al pubblico nella regione Sicilia – Applicazione della normativa relativa alla segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) e dello sportello unico per le attività produttive (SUAP)”. Esperti del settore si sono incontrati per discutere e avere delle delucidazioni su una normativa che è scaturita dalla direttiva Bolkestein del 2006 che è stata recepita in Italia nel 2010 e dalla regione Sicilia nel 2011. Questo processo normativo ha determinato che l’inizio delle attività imprenditoriali venga avviato su auto-dichiarazioni e per tanto i controlli della Pubblica amministrazione sono successivi, quindi si passa da un controllo ex ante ad uno ex post.

«Definire un percorso uniforme in tutta la regione Sicilia» – Lo scopo di questi seminari (quelli di Taormina e di Palermo), come ha ribadito il dottor Saverio Panzica, dirigente Servizio 4 Assessorato del Turismo dello Sport e dello Spettacolo della regione Sicilia, «è quello di definire un percorso uniforme in tutta la regione Sicilia, in quanto alcuni comuni, i più virtuosi, attuano le norme sulla semplificazione e altri, i meno virtuosi, sono rimasti alla vecchia normativa di riferimento». L’intervento del dottor Panzica è stato incentrato sull’applicazione della SCIA, mentre la dottoressa Maria Grazia Russotti, responsabile procedimenti SCIA di Taormina ed esponente ufficio SUAP, ha messo in evidenza i procedimenti da seguire riguardo la SCIA di Taormina. Interessante anche la relazione dell’ingegnere Conterio dei Vigili del fuoco di Messina, il quale si è soffermato sulla tematica inerente la SCIA antincendio nelle strutture turistico-ricettive. Si è trattato di un seminario “tecnico”, in cui sono stati dati dei chiarimenti, delle delucidazioni su norme già esistenti.

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Italo Mennella: «A Taormina ci concentriamo troppo sul “come eravamo”» – Il “padrone di casa”, il presidente dell’Associazione albergatori Taormina e vicepresidente Federalberghi Sicilia, Italo Mennella, ha ricordato il senso di questo incontro sul quale l’albergatore si è speso in prima persona per realizzarlo in città:  «Intorno a queste tematiche c’è una grandissima confusione e siamo qui per chiarire i punti salienti delle normative. A Taormina ci concentriamo troppo sul “come eravamo”, ma oggi dobbiamo guardare a un mondo in continuo cambiamento». Tra gli esperti del settore sono intervenuti anche il dottor Salvatore Scalisi, direttore Ente bilaterale Sicilia turismo, la dottoressa Tiziana Leva, responsabile strutture ricettive del comune di Messina, e il dottore Giovanni Calabrò, presidente Assoturismo Confesercenti Messina. Il seminario si è contraddistinto per una grande partecipazione, erano circa 200 i presenti, in cui esperti del settore e alunni dell’Istituto tecnico commerciale per il turismo “Salvatore Pugliatti” di Taormina hanno interloquito per oltre un’ora con i relatori.

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