Dr. Agostino Pappalardo, Commissario liquidatore ASM - Foto Andrea Jakomin/blogTAORMINA ©2015

Una proposta per “ripopolare” Taormina – Attirare un maggior numero di turisti e visitatori a Taormina. È questo l’imperativo categorico per gli amministratori locali che si sono resi conto, come la maggior parte della cittadinanza, della desolazione che si respira sul Corso Umberto durante quasi tutti i giorni della settimana dei mesi invernali. Serve una deviazione, una sterzata per provare a rendere la perla dello Jonio un luogo più popolato anche in questo periodo dell’anno. Così il Commissario liquidatore, nonché Comandante della Polizia municipale, Agostino Pappalardo, ha proposto al Consiglio comunale di Taormina di applicare delle tariffe in via sperimentale, nei mesi di febbraio e marzo 2015, nei parcheggi Lumbi e Porta Catania. Il dottor Pappalardo ha ribadito che si tratta di una «constatazione, perché i parcheggi sono vuoti». Il Commissario, prima di presentare la proposta, ha fatto fare una statistica che mette in luce la netta flessione di automobili presenti nei parcheggi durante i mesi di febbraio e marzo. Per quanto concerne il periodo di febbraio, per esempio, negli anni 2013 e 2014, nel parcheggio Lumbi la media giornaliera di incassi è stata rispettivamente di 555,33 euro e 632,07 euro.

Numeri che fanno riflettere – Per la maggior vicinanza al Corso Umberto, invece, sono state più alte le medie giornaliere presso il parcheggio di Porta Catania. Nell’anno 2013 è stata di 1200,13 euro e nell’anno successivo 1367,50 euro. Se nel parcheggio Lumbi le autovetture presenti sono state meno di 2 mila, nel parcheggio di Porta Catania la media si aggira intorno alle 5 mila auto. I numeri non cambiano nel mese di marzo. Presso il parcheggio Lumbi la media giornaliera di incassi è stata 1548,06 euro per il 2013 e 1299,58 euro per il 2014. Mentre a Porta Catania la media giornaliera è stata 2331,83 euro per il 2013 e 2188,32 euro per il 2014. Se nel mese di marzo, nel parcheggio Lumbi, sono state presenti meno di 4 mila autovetture, nel parcheggio di Porta Catania non è stato sfondato il numero delle 10 mila autovetture. Ecco i numeri che hanno spinto il Commissario liquidatore a proporre, per il parcheggio Lumbi, 1 euro + 1 euro di ticket comunale per sei ore di sosta da lunedì a domenica; mentre per il parcheggio Porta Catania 1 euro + 1 euro di ticket comunale per sei ore di sosta da lunedì a venerdì. In relazione a questo tariffario promozionale, verrebbe messa da parte la riduzione del 50 per cento per i residenti e durante il sabato e la domenica resterebbero in vigore le tariffe attuali.

Commissario Pappalardo: «È importante provare l’esperimento e dopo si vedrà il da farsi» – Il dottor Pappalardo parla di «un’idea promozionale, una proposta in itinere al vaglio delle commissioni, perché al momento c’è stata qualche controindicazione dal punto di vista economico. Considerando che i parcheggi sono vuoti e i costi di gestione sono quelli che conosciamo, si potrebbe provare a fare un esperimento del genere e cercare di capire se tutto ciò potrà fungere da richiamo per le persone». Il Commissario ha avanzato un’ipotesi che dovrebbe essere concretizzata già a partire dal mese di febbraio, ma ormai siamo a fine gennaio e il rischio è che la proposta possa slittare. Pappalardo, però, non vuole scoraggiarsi: «I tempi sono andati oltre le previsioni, ma questo cambia poco. È importante provare l’esperimento e dopo si vedrà il da farsi. L’idea dovrà passare in commissione consiliare e dopo in consiglio comunale. È una proposta promozionale, ma dovrà superare l’esame della politica, anche se in generale il mondo della politica taorminese mi è sembrato favorevole».

Presidente D’Aveni: «Penso che su questa delibera si debba trovare un equilibrio» – Già, ed è nelle commissioni che potrebbero esserci delle resistenze o delle rivisitazioni alla proposta del Commissario Pappalardo. La questione, come annunciato dal presidente del Consiglio comunale Antonio D’Aveni, verrà affrontata giorno 10 febbraio: «Il 10 febbraio convocherò le due commissioni, la prima e la quarta, la prima discuterà di bilancio e la quarta di commercio e turismo. Convocherò entrambe le commissioni in modo congiunto, per analizzare al meglio questa proposta e delibera del Commissario liquidatore. Penso che su questa delibera si debba trovare un equilibrio tra la convenienza per il comune di Taormina, le attività della città e i reali vantaggi per i cittadini. La tariffa potrebbe essere troppo bassa per le casse dell’Asm e potrebbe essere poco conveniente e portare solo delle spese. Inoltre servirà porsi la domanda se riuscirà a dare un impulso al commercio e infine si dovrà capire se sarà vantaggiosa per i cittadini. Giorno 10 avremo le idee più chiare».

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