Il ministro per i Beni e le Attività culturali, Dario Franceschini, ha presentato “Very Bello! – Viaggia nella bellezza”. Una piattaforma digitale per promuovere nel mondo il calendario di eventi culturali paralleli all’Expo. «L’idea – ha spiegato Franceschini, insieme al ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, e al commissario Expo, Giuseppe Sala – è utilizzare l’Expo per valorizzare tutto il Paese e fare in modo che milioni di visitatori allunghino il più possibile il loro viaggio nel nostro Paese, raccontando tutto il territorio da nord a sud, dalle grandi città ai borghi, come un unico museo diffuso. Siamo gli unici al mondo a poter vantare una tale offerta. […] Il ministero dei Beni e le Attività culturali ha messo a disposizione 5 milioni di euro per la promozione del paese e del suo patrimonio di bellezze culturali e di tutta la sua offerta diffusa nel periodo dell’Expo. Altrettanto ho chiesto di fare ai comuni». L’esponente democratico ha lanciato su Twitter l’hashtag #verybello e a leggere i commenti il nome non è piaciuto alla maggior parte degli utenti, i quali hanno utilizzato l’ironia per criticare la scelta del ministro Franceschini.

Sulla vicenda è voluta intervenire, dal suo profilo Facebook, anche Cleo Li Calzi, assessore al Turismo della regione Sicilia, che, oltre a mettere in evidenza i commenti ironici con la condivisione di un articolo pubblicato da “La Repubblica”, ha criticato la scelta di tagliare la Sicilia nella cartina di presentazione. La Li Calzi ha promesso che nella giornata di lunedì chiederà chiarimenti in merito: «Expo 2015, ironia social sul portale. Ma la cosa più grave della Piattaforma lanciata dal Ministro Franceschini è che dalla cartina di presentazione hanno tagliato la Sicilia. Lunedì chiederemo formalmente spiegazioni». Però, a quanto pare, se si gira l’iPad in verticale la Sicilia appare. Diverse visioni della realtà…

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