Prima nazionale a Trieste per l’ultimo film del regista messinese Francesco Calogero, Seconda primavera, proiettato con grande successo di pubblico domenica 18 al Teatro  Miela  alla  presenza  dell’autore  e  dei  principali  protagonisti.  Un lavoro accolto con entusiasmo, che annovera tra i suoi   interpreti   Claudio   Botosso,   Desirée   Noferini,   Angelo   Campolo,   Anita   Kravos,   Hedy   Krissane, Tiziana  Lodato,  Gianluca  Cesale,  Antonio  Alveario,  Monia  Alfieri,  Livio  Bisignano  e  la  partecipazione straordinaria  di  Nino  Frassica, che durante il festival ha anche presentato il suo libro autobiografico La Mia Autobiografia (70% Vera 80% Falsa). Il Trieste Film Festival è il principale appuntamento italiano con il cinema dell’Europa centro-orientale, che festeggia in questi giorni la sua 26° edizione, e un’ottima vetrina cinematografica per un regista. Francesco Calogero al suo sesto lungometraggio conferma la sua bravura e il suo interesse verso la città che gli ha dato i natali.

Seconda  Primavera, infatti, è un film “made in Messina” realizzato  in  collaborazione  con  la  Sicilia  Film  Commission  e  l’Assessorato  Turismo,  Sport  e Spettacolo  della  Regione  Sicilia,  il  film  si è  avvalso  dell’apporto,  ai  sensi  delle  norme  sul  tax  credit,  di società  di  rilevanza  nazionale  quali  le  ragusane  Argo  Solware  e  Agriplast,  oltre  che  del  patrocinio dell’ Ordine  degli  Architetti P.P.C.  della provincia  di  Messina.  Alla produzione  del  film  hanno  contribuito a   vario  titolo   anche   numerosi   imprenditori   locali,   oltre   al Museo   Interdisciplinare   Regionale   di Messina,  Teatro  Vittorio  Emanuele,  Comune,  Provincia  e  Prefettura  di  Messina,  Comune  di  Rometta, A.O.U. Policlinico “G.  Martino” di  Messina  e A.O.  “Garibaldi-¬‐Nesima”  di  Catania. Seconda Primavera inoltre è interpretato per lo più da attori  messinesi,  così come  numerosi  sono i componenti  della  troupe,  oltre  agli  stagisti  presenti  sul  set  grazie  alla  partnership della  società  produttrice  –   la  messinese  Polittico  srl,   creata  nel  2013   da  Mia  Arfuso  e  Francesco Calogero  –  con  l’Università  degli  Studi  di  Messina  e  il  Centro  AHrazione  Risorse  Esterne  e  Creazione d’Impresa.

Seconda Primavera è un film corale sud­di­viso in capi­toli che seguono l’avvicendarsi delle sta­gioni. «I quat­tro pro­ta­go­ni­sti sono abbi­nati appunto a una stagione: una ven­tenne pri­ma­ve­rile, un tren­tenne estivo, una qua­ran­tenne autun­nale, un cin­quan­tenne inver­nale. Sono quat­tro sto­rie rac­con­tate da punti di vista diversi che coin­vol­gono tanti altri per­so­naggi. Si parte dalla pri­ma­vera per tor­nare alla pri­ma­vera anzi alla “seconda pri­ma­vera” che allude – un po’ pro­fe­ti­ca­mente – dice il regista-autore- visto che que­sto film l’ho pen­sato alcuni anni fa – alla seconda pri­ma­vera della stessa città di Mes­sina che gra­zie alla recen­tis­sima svolta poli­tica locale, sta cono­scendo una nuova rinascita». Seconda Primavera concorre al Premio Corso Salani,  giunto  alla quinta   edizione,   e   istituito   all’ interno   della   ricca   proposta   del Festival   in   memoria   dell’autore  prematuramente  scomparso  nel  giugno  2010.  Una giuria  qualificata  attribuirà  ai  cinque  film  finalisti, selezionati   da  una  commissione   di  esperti,   il  premio   inteso   come   contributo   alla  distribuzione italiana  o  internazionale.  Il  Trieste  Film  Festival  si  riserva  poi  di  segnalare  il  film  vincitore  in  ambito internazionale,  e  in  particolare  ne  favorirà  la  presentazione  ai  professionisti  che  partecipano  al  forum “When   East   Meets   West”,   un   incontro   di   co-produzione   organizzato   dal   Fondo   Regionale   per l’Audiovisivo   del  Friuli   Venezia  Giulia,   in   collaborazione  con   EAVE,   Antenna   MEDIA   Torino,   Maia Workshops,   Eurimages,   e   con   il  sostegno   di  MEDIA   Programme,   della  Direzione  Generale  per   il Cinema  –   MiBAC,  e  del  CEI  (Central  European  IniJaJve). WEMW riunisce  ogni  anno  professionisti provenienti  dall’Europa  dell’Est,  dall’Italia  e  da  paesi  occidentali  diversi  a  ogni  edizione:  quest’anno saranno  l’Inghilterra,  l’Irlanda  e  il  Nordamerica. Non ci resta altro che augurare a Francesco di tornare a casa vincitore.

https://www.youtube.com/watch?v=pJ5XyJr2MAw

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