Foto di Ernesto Fichera

Folta partecipazione di pubblico al Palacultura per la presentazione del progetto Destination Management Messina sullo sviluppo turistico della provincia. Con il termine Destination Management si intende l’insieme delle decisioni strategiche, organizzative e operative attraverso le quali gestire il processo di definizione, promozione e commercializzazione dei prodotti turistici espressi da un territorio al fine di generare flussi turistici di incoming equilibrati, sostenibili e adeguati alle esigenze economiche degli attori coinvolti. L’obiettivo del progetto è dunque la creazione di un sistema tra soggetti pubblici e privati che operano nel turismo a livello provinciale al fine di favorire l’organizzazione di un’offerta coordinata e coerente con l’identità del luogo. L’azione sinergica è fondamentale per diversi motivi. Primo tra tutti, il turista giudica il prodotto (la destinazione) nel suo insieme. Di conseguenza è fondamentale lo sviluppo di un network, attraverso la definizione dei soggetti pubblici e privati e l’individuazione dei progetti e delle iniziative che possono aggregare i diversi interessi. Il primo passo per portare avanti questa visione ambiziosa è dunque la costituzione di un ente ad hoc che svolga il ruolo di regia, di strumento strategico in grado di coordinare gli sforzi di tutti gli attori all’interno di un percorso condiviso e di elaborare un piano operativo per rilanciare il turismo locale.

Questo tipo di organizzazione viene denominata DMO (Destination Management Organization) e si occupa di tradurre la visione strategica in una serie di processi operativi e decisionali, superando le vecchie logiche competitive interne e incoraggiando la partecipazione di tutti i portatori di interesse del settore turistico territoriale. Alla conferenza hanno partecipato il sindaco Renato Accorinti, l’assessore allo sviluppo economico e turismo Tonino Perna, il Presidente di Confcommercio Messina Carmelo Picciotto e il direttore generale Caterina Mendolia. Al tavolo anche Filippo Grasso, l’esperto di Palazzo Zanca nel settore programmazione e sviluppo turistico e la consulente Giada Calvano, che ha specificato le caratteristiche della DMO: «Si tratta di un’organizzazione che vuole mettere a sistema tutti gli operatori del territorio. La struttura cui si fa riferimento è quella di tipo misto, con il coinvolgimento trasversale sia del pubblico che del privato».

Caterina Mendolia ha invece voluto porre l’accento sul dialogo proficuo che si è instaurato sul tema con il Comune di Messina, specificando, però, che «questo nuovo asse tra Confcommercio e Palazzo Zanca è solo il punto di partenza». Tra le presenze di spicco si segnala quella del capo di gabinetto vicario dell’assessore regionale al turismo Maurizio Ruggeri, del Presidente dell’autorità portuale di Messina e del delegato dell’Arcivescovo di Messina Calogero La Piana. Tra gli interventi molto applauditi quello dei docenti della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Messina, tra i quali il Prof.Trimarchi e quello del Presidente dell’Associazione Guide Turistiche della Provincia di Messina. Infine va segnalato il progetto per la comunicazione turistica con il linguaggio dei segni. Non a caso l’assessore regionale al turismo Cleo Li Calzi ha deciso di inserire un percorso dedicato all’interno del bando per l’abilitazione delle nuove guide turistiche sul territorio siciliano.

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