Giovanni Bucolo (portavoce di Sicilia Anno Zero) ha posto al centro del dibattito di Giardini Naxos la questione dei murales e l’ha fatto proponendo alcune soluzioni: «Dopo aver letto sul quotidiano “La Sicilia” (ediz. di Messina) l’articolo di mercoledì 8 gennaio 2015 che annunciava la nuova edizione, a Giardini Naxos, del Festival Internazionale di Street Art “Emergence”, ci chiediamo come l’attuale Amministrazione comunale possa, con entusiasmo, promuovere la sopra citata manifestazione dopo che, lo scorso anno, la quasi totalità dei cittadini ha dimostrato di non gradire i soggetti dei murales realizzati».

«Ci chiediamo, inoltre, se il Consiglio e la Giunta comunale abbiano preventivamente valutato i bozzetti delle opere che sarebbero state dipinte sui muri della città. Nessuna delle opere eseguite tiene conto del contesto urbanistico e del genius loci della prima colonia greca di Sicilia. Giardini, poiché località a vocazione turistica, meritava dei murales che ne raccontassero la storia e la tradizione piuttosto che raffigurazioni di rubinetti ematici e polli antropomorfi allo spiedo. Giardini Naxos non è New York, tanto per citare una grande metropoli del mondo nella quale, i murales, sotto ogni loro forma espressiva, sono ben inseriti nel contesto urbanistico. Perché i bei murales degli anni ’90 del noto ed apprezzato maestro catanese Salvo Caramagno sono stati abbandonati al degrado e poi coperti dalle attuali opere? Perché le opere di Caramagno, che bene interpretano e raccontano la nostra tradizione culturale ai turisti di tutto il mondo, sono state dimenticate?».

«Perché questi recenti murales, in alcune aree della città assediano in modo inopportuno, le opere del maestro scultore giardinese Turi Azzolina, artista stimato a livello internazionale? Per ogni città e paese degno di questo nome l’arredo urbano, il decoro, la bellezza, sono di fondamentale e irrinunciabile importanza. A Giardini non possiamo più tollerare l’improvvisazione amministrativa. Non possiamo e non dobbiamo più sperperare il denaro pubblico! Sarebbe saggio ed opportuno pubblicare, sul sito ufficiale di Giardini Naxos, i bozzetti dei murales previsti per l’edizione 2015 della Street Art affinché la cittadinanza possa esprimere il proprio parere di gradimento. Nessuno espone nella propria casa un quadro prima di averlo valutato e scelto. La città non è forse un’estensione di casa nostra? Non imbrattiamola ancora una volta».

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