Lieve aumento del reddito nell’isola – Eppur si muove, direbbe qualcuno. Nel 2014 il reddito pro capite siciliano è salito a 12.625 euro (+0,3 per cento), anche se si tratta di un aumento inferiore rispetto al dato medio nazionale (+0,7 per cento). Ma a vedere il bicchiere mezzo pieno si tratta di una debole tendenza al rialzo. Dopo anni bui e difficili è già un piccolo passo. In questo modo sono aumentati anche i consumi per beni durevoli, con un +0,6 per cento, ma anche in questo caso si tratta di una crescita inferiore rispetto alla media del Paese (+2,4 per cento). Un incremento supportato soprattutto da un aumento dei consumi nel comparto auto (+2,1 per cento nel nuovo e +3 per cento nell´usato) e anche se in misura contenuta dal comparto mobili (+0,9 per cento). Secondo i dati della ventunesima edizione dell´Osservatorio di Findomestic, è Palermo la provincia della Sicilia con la maggior disponibilità di reddito con 13.984 euro. Al secondo posto si è piazzata Messina con 13.521, al terzo Siracusa con 12.539, al quarto Ragusa con 12.094, soltanto al quinto Catania con 12.078 euro, seguono Trapani il cui reddito per abitante è di 11.894 euro, poi c’è Caltanissetta con 11.714 euro, Agrigento con 11.147 euro e chiude la classifica Enna con 11.079 euro.

Aumenta l’acquisto delle macchine nuove e usate – Sempre dai dati trasmessi dall’Osservatorio di Findomestic, anche in Sicilia, come nel resto d’Italia, è aumentato l’acquisto di macchine nuove e usate. Infatti nel 2014 per l´acquisto di auto nuove sono stati spesi complessivamente 538 milioni (+2,1 per cento rispetto ai 527 milioni del 2013). Mentre la spesa per le auto usate ha registrato una crescita del 3 per cento, attestandosi a 750 milioni. In controtendenza i dati riguardanti il comparto dei motoveicoli, il quale è risultato in calo del 6 per cento (a 69 milioni), una flessione in contrasto rispetto al trend positivo registrato nel resto del Paese (+2,7 per cento è la media nazionale). Però è nell’arredamento che si registrano gli incrementi più rilevanti. Nel 2014 sono stati spesi complessivamente 859 milioni per l´acquisto di beni inclusi in questa categoria. Rispetto all’anno precedente la spesa complessiva ha fatto segnare un incremento dello 0,9 per cento. Nel 2014 la spesa per l´acquisto di elettrodomestici ha segnato una diminuzione sia nel segmento degli elettrodomestici grandi e piccoli (-0,4 per cento) sia in quello dell´elettronica di consumo (-7,3 per cento).

In calo il settore dei prodotti informatici – Sommando i dati le famiglie siciliane hanno investito 246 milioni per l´acquisto di elettrodomestici grandi e piccoli e 146 milioni di euro per l´elettronica di consumo. Il settore dei prodotti informatici quest´anno ha subito un calo del 4,9 per cento rispetto all´anno precedente. La spesa per i beni inclusi in questa categoria si è attestata a 126 milioni, il calo è stato comunque maggiore rispetto alla media italiana che ha totalizzato un -3,1 per cento. Lievi miglioramenti che fanno presagire un cambio di marcia rispetto agli anni precedenti. Del resto la melma delle paludi, dove diventa quasi impossibile muoversi e compiere lunghi spostamenti, non fa parte delle caratteristiche naturali della Sicilia.

© Riproduzione Riservata

Commenti