Bruno De Vita -Foto/blogTAORMINA ©2015

Pronto, chi è? Va bene, ci vediamo alle 19.30 – Alla fine l’incontro è avvenuto. Il Partito Democratico di Taormina si è seduto a parlare con la maggioranza del sindaco Eligio Giardina nelle famose consultazioni che il primo cittadino aveva annunciato durante gli ultimi consigli comunali del 2014. Il confronto è avvenuto alle ore 19.30 tra gli esponenti locali del Pd e Bruno De Vita di “Taormina futura”, Salvo Brocato di “Taormina 2013” e Mario D’Agostino di “Intesa Democratica”. I punti di riferimento dei soggetti politici che sostengono Eligio Giardina hanno parlato con i democratici, che nei giorni scorsi avevano detto di non voler accettare «il giro di dichiarazioni volute dal primo cittadino, perché ha dichiarato di non aver letto il nostro documento e ha offeso Mario Bolognari». Ma se le due parti sono tornate a confrontarsi, vuol dire che i problemi sono stati risolti o accantonati. Forse è proprio vero: il Natale rende tutti più buoni. Driiin!!! I democratici di Taormina volevano a tutti i costi ricevere una telefonata dal sindaco in persona, per partecipare alle consultazioni, e così il cellulare dei progressisti ha squillato e il Pd si è presentato all’appuntamento.

«Passi avanti» – Bruno De Vita, riferimento politico di “Taormina futura”, ha detto che è stato un confronto «civile e costruttivo, anche se le posizioni rimangono distanti». Il coordinatore De Vita, però, ha parlato di confronto e non di scontro e ha aggiunto che ci sono stati «passi avanti». Questo fa presagire che le richieste del Partito Democratico di Taormina, caratterizzate da una sorta di contratto con scadenza nei confronti del sindaco Eligio Giardina, potrebbero essere state ridimensionate. Se entrambe le parti hanno fatto un passo avanti, vuol dire che hanno rinunciato a una parte delle loro richieste. Si scoprirà nelle prossime settimane su quali punti la maggioranza e il Partito Democratico decideranno di venirsi incontro. Qualche punto di contatto, però, potrebbe essere stato trovato sulla questione legata a Taormina arte, intorno alla quale il sindaco, durante uno degli ultimi consigli comunali del 2014, aveva comunicato l’intenzione della giunta di risolvere la faccenda in breve tempo.

Quali intese sui contenuti? – Una telenovela che dovrebbe concludersi, come chiesto in tempi non sospetti dai democratici, con la trasformazione in fondazione di Taormina Arte. Probabile un’intesa anche su un altro punto esposto dai democratici, ovvero quello della scuola, della messa in sicurezza dei plessi e dell’edilizia scolastica. In questo contesto l’attenzione rivolta al tema dall’assessore Alessandra Caruso, potrebbe giocare in favore di un accordo tra le parti. Da capire, invece, come maggioranza e Pd troveranno una soluzione comune sul nodo Palazzo dei Congressi. Nel confronto serale si sarà parlato anche di situazione economico-finanziaria e al di là delle dichiarazioni in Consiglio comunale, le parti potrebbero essere più vicine di quanto ci si possa immaginare. Difficile, però, che qualche esponente del Partito Democratico possa entrare in una nuova giunta guidata da Eligio Giardina. Ma è probabile che il Pd di Taormina rimanga fuori da una rinnovata maggioranza e si limiti a votare gli emendamenti che di volta in volta verranno proposti dall’amministrazione. Un assenso che dipenderà dagli accordi che verranno trovati nei prossimi giorni. Prima di questo ulteriore e definitivo passo, con ogni probabilità, si aprirà nel Pd un confronto interno in cui si discuterà sulla possibilità di dialogo con il sindaco Giardina e la sua maggioranza.

© Riproduzione Riservata

Commenti