Nell’era del web e dello sharing anche la lettura può essere condivisa. Sono nati infatti negli ultimi tempi molti social network che permettono ai bibliofili di trovarsi e confrontarsi. Condividere letture, novità editoriali, commentare e consigliare libri appena letti questo e altro fanno i social network dedicati al mondo dei libri. Uno dei più noti è Wuz nato dopo la chiusura della rivista omonima e di proprietà dello store di libri Ibs. Il sito permette agli utenti di valutare il libro letto, commentarlo e provare a riassumerlo in 451 caratteri. All’interno di Wuz puoi organizzare la tua libreria, postare commenti e recensioni, trovare nuovi amici, aprire gruppi di lettura, cercare riassunti di libri che ti interessano. Goodreads invece è una piattaforma americana di proprietà di Amazon, che ha oltre 25 milioni di membri e 750 milioni di libri in catalogo. GoodReads permette di caricare e catalogare la propria libreria e di condividerla con i propri contatti, di usufruire di statistiche sulla popolarità dei libri, di ricevere consigli di lettura sulla base dei libri letti e dei gusti, creare librerie personalizzate. In più, gli autori hanno la possibilità di tenere un proprio blog direttamente sulle pagine del sito. I

l social network più usato e amato dagli italiani è comunque aNobii, di recente divenuto proprietà di Mondadori. Su di esso è possibile caricare una vera e propria libreria virtuale, aggiungendo recensioni dei libri letti da condividere e commentare con la propria cerchia di contatti. Zazie, il network per chi ama la lettura, si propone un obiettivo importante: quello di portare a catalogare i propri libri “col cuore”. Il sito, tutto italiano, permette infatti di catalogare le librerie secondo lo stato d’animo: libri per quando si è tristi o allegri, per quando si è in viaggio, per quando si ha il cuore spezzato ecc…La piattaforma, inoltre, premia gli utenti più fedeli con inviti a eventi, anteprime esclusive, libri omaggio o buoni sconto. Bookcrossing è una vera piattaforma di incontri letterari e sostiene i suoi utenti a lasciare i propri libri in posti pubblici dove diventeranno proprietà del primo che li trova.

Bookliners è un nuovo modo di socializzare con i libri e permette agli iscritti di entrare direttamente nel libro, lasciando commenti sulle pagine sotto forma di appunti, link a video o canzoni, o immagini. Social Book invece è un netwoork di prestito in cui ogni utente mette a disposizione degli altri la propria biblioteca personale. Divertente poi Bookville, la città del libro e dei lettori dove gli utenti possono scrivere in una bacheca comune o hanno la possibilità di crearsi un ruolo nella città virtuale a seconda dell’interazione che si ha al suo interno. Parlando di social network, non si può non menzionare Facebook. Di recente le bacheche degli utenti sono state invase dal gioco della lista dei 10 libri del cuore: un modo come un altro per promuovere la condivisione della lettura via social. Anche Twitter infine ti mette in contatto direttamente con l’autore, la casa editrice e la libreria che preferisci e dove puoi creare degli hashtag molto seguiti come #reading, #lettura, #copertina, #bookslovers, #leggendo, #booktime.

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