Dario Marcolin, allenatore del Catania

L’impresa quasi impossibile di Marcolin – Dario Marcolin, ex centrocampista bresciano, è il nuovo allenatore del Catania. Il cambio sulla panchina etnea è stato annunciato dopo le ripetute sconfitte in campionato che stanno facendo ripiombare il Catania nelle zone basse del torneo cadetto. Dopo le tribolazioni sulla panca sicula che hanno coinvolto Giuseppe Sannino e Maurizio Pellegrino, ecco che il presidentissimo Antonino Pulvirenti ha affidato a Marcolin l’incarico di risollevare le sorti del Catania. Un’impresa non facile, quasi impossibile, per chi ha visto le prestazioni degli etnei in queste settimane. Dai comodi e caldi studi di Sky Sport, l’ex tecnico di Modena e Padova torna in Sicilia e lo fa da protagonista. Come succede a molti “forestieri” che vedono la Sicilia per la prima volta, anche Marcolin ne era rimasto innamorato. Clima, bellezze naturali, storiche e soprattutto calcistiche, almeno dal suo punto di vista. Quel Catania di Mihajlovic, di cui lui era il vice, era diventata la sua casa. Un bresciano, un cittadino del settentrione che si innamora del profondo sud e in particolar modo della Sicilia. Una storia vecchia da quando l’uomo ha iniziato a spostarsi e viaggiare.

Recuperare lo spirito dell’era Mihajlovic – Il compito dell’ex laziale sarà arduo. Cambiare la mentalità della squadra, bloccata da un punto di vista psicologico, e provare a dare un gioco agli etnei. In questa terra, dove tutto è possibile, dove si passa con velocità dal fuoco dell’Etna alla neve sulla costa jonica e a nuove temperature che sfiorano i 20°, anche Marcolin potrebbe riuscire nell’impresa. Può farcela, perché è stato protagonista del bel Catania targato Mihajlovic. Ha vissuto in quell’ambiente e proverà, con tutte le difficoltà del momento, a ricostruirlo. Servirà pazienza, ma nel frattempo il Catania dovrà cambiare almeno atteggiamento per provare a conquistare qualche punto in più sul campo. Appena sbarcato all’aeroporto di Fontanarossa Marcolin ha detto: «Aspettavo da 4 anni questo momento, c’è tanto lavoro da fare ma finalmente torno a casa». L’imperativo categorico marcoliniano sarà instaurare una nuova cultura del lavoro e far riacquistare serenità mentale a un gruppo privo di bussola e in costante balia degli avversari. Occorre cambiare la corrente e Marcolin dovrà essere il comandante in grado di virare verso altre e migliori rotte.

Arriva Delli Carri, via al calciomercato – Per aiutarlo in questa impresa arrivano a Catania anche l’allenatore in seconda Enrico Annoni e Giuseppe Irrera che assume il ruolo di collaboratore tecnico. Le novità non finiscono qua ai piedi dell’Etna. Daniele Delli Carri, ex difensore e direttore sportivo del Pescara, lunedì arriverà in Sicilia per iniziare la sua nuova avventura nella dirigenza catanese. L’ormai ex dirigente della squadra abruzzese ha risolto il contratto che lo legava con il Genoa e quindi è a disposizione del Catania. Un momento cruciale che permetterà di avviare le trattative di calciomercato per rinforzare la rosa. Si prevedono cinque o sei innesti per la formazione di Dario Marcolin, che al momento farà affidamento su Frison in porta, Peruzzi e Monzon sugli esterni, Spolli e Rolin centrali. In mediana Escalante, Rinaudo e Odjer. In attacco spazio a Rosina, Calaiò e Martinho. L’impressione, però, è che qualcosa cambierà nella rosa del Catania.

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