Più turisti a Capodanno – Se ci sono i turisti il primo dell’anno, ci sono turisti tutto l’anno. Nel proverbio che può essere abbinato a qualsiasi contesto, la città di Catania spera che questo augurio valga anche per lei. Le premesse iniziano ad esserci tutte. Il concerto di Capodanno è stato un momento per ricordare il cantautore Lucio Dalla, con la presenza di Antonella Ruggiero, Luca Madonia, Paola Turci, Simone Cristicchi e Ivan Cattaneo. Un’occasione per ricordare un artista che amava la Sicilia e in particolare la provincia di Catania. Un evento che ha attirato molti turisti provenienti anche da diverse zone dell’isola. Nell’anno che verrà, anzi che è già venuto, Catania si candida a diventare una meta turistica molto ambita. La nuova amministrazione comunale guidata dal sindaco Enzo Bianco, sta dimostrando di credere molto nel settore turistico come motore economico e occupazionale. Certo, c’è ancora molto da fare, ma la strada intrapresa, secondo gli attuali amministratori, è quella giusta.

Orazio Licandro: «Oggi la città è piena di turisti» – Piena soddisfazione, in tal senso, è stata espressa dall’assessore comunale alla Cultura e al Turismo Orazio Licandro: «Per l’iniziativa di Capodanno sono felicissimo, non c’è dubbio che Catania era entrata in un cono d’ombra sotto il profilo delle politiche culturali e del turismo. Stiamo provando in ogni campo a ridarle il suo giusto posto. A Catania non manca niente. E oggi la città è piena di turisti. I grossi albergatori mi hanno detto che per il 31 dicembre hanno già il sold out. Inoltre la conferma di eDreams che mette Catania al primo posto tra le mete turistiche del sud, quindi significa che è arrivato finalmente un messaggio positivo della città. Abbiamo dei problemi che in questi anni si sono incancreniti, ma stiamo provando a risolverli. Per non parlare della rivoluzione silenziosa dei musei: per la prima volta i musei catanesi comunali sono sempre aperti, grazie all’orario continuato 9-19. Abbiamo anche introdotto l’orario prolungato, significa che la sera quando se ci saranno eventi in città, i musei rimarranno aperti oltre le 19. Anticipando il decreto Franceschini, finalmente gli spettacoli arriveranno dentro i musei, che non devono essere dei luoghi polverosi, ma vivi di offerta e di produzione culturale».

Dati in crescita, ma c’è da lavorare – Prime mosse per una città che potrebbe abituarsi a ospitare un numero sempre crescente di turisti. A rivelarlo è stata eDreams, agenzia di viaggi online leader in Europa. Analizzando i suoi dati si nota come il 22 per cento degli italiani che sono partiti e hanno deciso di rimanere nel Paese durante le festività natalizie, si sono diretti al sud e soprattutto a Catania che si piazza in prima posizione, mentre Palermo è quarta. È ovvio che su questi numeri influiscono i tanti meridionali che lavorano in altre parti d’Italia, i quali proprio durante le feste decidono di tornare a “casa” per assaporare gusti, sapori e familiarità del luogo natio. Però sono dati in crescita, che dimostrano come Catania e in generale tutta la Sicilia stanno attirando sempre più turisti. Nei prossimi mesi questi dati potrebbero crescere, ma tutto dipenderà dalle scelte delle amministrazioni comunali che dovranno rendere più accoglienti i loro centri e offrire servizi turistici completi e all’avanguardia. Una sfida da non perdere, altrimenti il detto “se ci sono turisti a inizio anno…” potrebbe essere smentito. Per carità.

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