Non c’è nuovo anno senza il concerto dell’Orchestra a Plettro – La città di Taormina attende con ansia (come sempre) il concerto di Capodanno, perché da queste parti la celebre Orchestra a Plettro è un’istituzione che fa parte delle radici storiche e culturali della perla dello Jonio, quasi come il concerto di Capodanno a Vienna. Le cittadine e i cittadini della terrazza che si affaccia sul mar Jonio sono molto legati a questa Orchestra che affonda le proprie radici nel tempo e da circa vent’anni allieta il primo giorno dell’anno con un concerto che è diventato tradizione a Taormina. L’Orchestra si esibirà nella cornice della Sala Chiesa del San Domenico Palace Hotel di Taormina e verrà diretta dal Maestro Antonino Pellitteri. C’è trepidazione per il concerto di Capodanno 2015, che avrà inizio alle 18.30. Sarà un omaggio al “Bel Canto” e vedrà la partecipazione del soprano Francesca Mazza e del tenore Agatino Reitano. Taormina e l’Orchestra sono un tutt’uno e non si riesce a comprendere l’importanza di questa Orchestra per i taorminesi se non si vive sul luogo. Ormai il nuovo anno non può iniziare senza il concerto dell’Orchestra a Plettro. Musica per esaltare la bellezza eterna di Taormina, note per incantare i presenti che per qualche ora si immergeranno nel mondo favoloso del genere musicale proposto.

Sulle note internazionali si scorge la tradizione di Taormina – Articoli sugli aspetti storici e tradizionali di Taormina, seminari e convegni, video e foto sulla bellezza della cittadina da cui è possibile scorgere il monte Etna. Tutto questo, a partire dalle ore 18,30, verrà sintetizzato nella musica dell’Orchestra a Plettro che, oltre alla bravura dei suoi componenti, ha il merito di racchiudere in se una parte del passato di Taormina. In effetti la storia di questa Orchestra parla da sola. È stata fondata agli inizi del 1900. L’origine di tale formazione orchestrale, formata da mandolini, mandole, mandoloncelli, chitarre e contrabbassi, è da attribuirsi al desiderio comune dei musicisti taorminesi di riunirsi in un solo organico e di condividere cultura ed esperienza musicale per dar vita a l’ensemble, che è oggi un vanto della città in Italia e nel mondo. Già, unirsi e fare squadra. Nessun litigio, niente invidie. Dalla storia dell’Orchestra a Plettro è possibile imparare molto e non solo a livello musicale. All’inizio si formarono due piccole orchestre, una di strumenti a fiato e una a plettro, che poi a inizio Novecento si fusero in una sola entità. Da qui alla fine della Seconda guerra mondiale partì un percorso che portò molti musicisti a convertirsi verso gli strumenti a pizzico e quindi alla strutturazione dell’orchestra a plettro come la vediamo oggi. Nel dopo guerra è comparsa la prima figura che ha dato una svolta alla storia dell’orchestra, dandole per la prima volta un indirizzo classico e istruendo centinaia di mandolinisti e chitarristi. Si tratta del Maestro Cosimo Aucello.

locandina concerto di capodanno 2015-1Taormina e l’Orchestra, una simbiosi che genera successi – Alla fine degli anni settanta il Maestro Chico Scimone, pianista e maratoneta, noto per le sue famose scalate all’ Empire State Building, prese il posto di direttore portando l’orchestra, attraverso degli arrangiamenti da lui scritti, a riscoprire le vecchie e sempre verdi melodie del nuovo mondo e le musiche da film. Sempre nello stesso periodo il mandolinista Maestro Pancrazio Gullotta scrisse delle opere originali, con l’obiettivo di dar rilievo alle possibilità tecniche mandolinistiche ed intrise di sicilianità nel rispetto delle strutture classiche, che tuttora vengono eseguite. Nel 1997 il Maestro Chico Scimone, pur mantenendo in seno all’orchestra un ruolo importante come pianista, ha affidato la direzione al Maestro Maurizio Gullotta e successivamente al Maestro Riccardo Buzzurro. Dal 2008 l’Orchestra è guidata dal Maestro Antonino Pellitteri. L’Orchestra a Plettro di Taormina incarna l’essenza internazionale della città. Come la perla dello Jonio è attraversata, durante tutti i mesi dell’anno, da turisti e viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo, così questa Orchestra ha sempre viaggiato in grandi città del globo e si è fatta conoscere per la sua particolarità: Amburgo, Berlino, Francoforte, Miami, New York, Pittsburgh, Boston, Barcellona e nel 2009 una tv giapponese ha girato un video documentario su un’esibizione dell’Orchestra. Sulle note di Mozart, Beethoven, Mascagni, Strauss Verdi e tutti gli autori classici più famosi, fino agli autori di famose melodie napoletane, siciliane, e americane, l’Orchestra a Plettro di Taormina riesce a incantare chi ha la fortuna di assistere a un suo spettacolo. Ha la forza di far innamorare chi ascolta le sue musiche, proprio come il panorama e l’architettura di Taormina entrano nel cuore di chi vede il borgo per la prima volta.

 

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