Carabinieri di Taormina
Carabinieri di Taormina - Foto Andrea Jakomin /Blogtaormina ©2014

Curcuruto arrestato a Trappitello –  Prosegue senza sosta il lavoro della Compagnia dei carabinieri di Taormina per arginare il fenomeno di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti nella perla dello Jonio e nelle zone limitrofe. Soprattutto nei giorni di festa, dove qualcuno potrebbe pensare di “abbassare la guardia” nel perseguire attività illecite, i carabinieri non hanno mollato di un millimetro, come si usa dire nel gergo popolare, e hanno dato un altro colpo a chi detiene sostanze stupefacenti. Il 27 dicembre i Carabinieri della Radiomobile hanno tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio, Alessandro Curcuruto, quasi sessant’anni, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo, residente a Calatabiano (Ct), è stato fermato a Taormina nella frazione di Trappitello dove alle 21.00 circa in auto in compagnia di un 20enne incensurato. L’atteggiamento di Alessandro Curcuruto e un recente precedente specifico hanno subito insospettito i Carabinieri che hanno voluto approfondire la questione. I due sono stati sottoposti a perquisizione personale che ha consentito di rinvenire tre dosi di cocaina, pari a grammi 1,5 circa detenuti da Curcuruto, mentre una dose è stata trovata nel portafogli dell’altro soggetto. L’attività di indagine ha consentito di ricostruire la dinamica e attribuire la detenzione ai fini di spaccio e la precedente cessione della sostanza stupefacente. Il giovane acquirente è stato invece segnalato alla Prefettura come mero assuntore di stupefacenti.

Una personalità già nota alle forze dell’ordine – Ad aggravare la posizione dell’arrestato si aggiunge tra l’altro un recentissimo episodio che lo ha visto interessato e che denota un suo pernicioso connubio con le sostanze stupefacenti. Circa venti giorni fa infatti, (era il 9 di dicembre) Alessandro Curcuruto era già stato fermato dai Carabinieri della Radiomobile della Compagnia di Taormina. In quella circostanza l’uomo era stato sottoposto a controllo mentre era in macchina in compagnia di un’altra persona, già nota alle forze dell’ordine. Anche in quel caso i militari, giustamente diffidenti, decisero di sottoporre l’uomo a perquisizione veicolare e personale. Nella vettura venne trovata una busta contenente oltre 50 grammi di marijuana e a casa del Curcuruto un bilancino di precisione utilizzato per il confezionamento. Per quell’episodio il Curcuruto e il suo conoscente erano stati denunciati in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio. A quanto pare Alessandro Curcuruto è ricascato nei suoi vecchi errori. Così il giudice ha convalidato l’arresto, Curcuruto ha patteggiato ottenendo, per il secondo episodio, una pena a otto mesi poi sospesa.

Taormina, tra furti nelle campagne e spaccio di droga – Il comprensorio di Taormina, a quanto pare, si conferma un territorio soggetto allo spaccio di sostanze stupefacenti a cui vanno ad aggiungersi ruberie varie nei territori limitrofi. Una situazione che allarma, e non poco, chi possiede una campagna in questa zona. Non è un caso che molti prendano precauzioni su precauzioni per impedire ai ladri di entrare nelle proprietà private e in alcuni casi le attenzioni dei proprietari sono risultate vane. È bene sottolineare, però, che si tratta di un problema ancora non degenerato grazie all’attività delle forze dell’ordine, le quali monitorano con attenzione Taormina e i paesi circostanti.

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