Lucio Dalla

Caro Lucio, Catania ti scrive – Il comune di Catania e la cultura. Un impegno che l’amministrazione etnea sembra aver preso sul serio, soprattutto in queste festività natalizie. Da diverse settimane, ormai, si è venuto a conoscenza del concerto di Capodanno, “Caro amico ti scrivo”, che si terrà in piazza Duomo per ricordare Lucio Dalla. Un evento che vedrà presenti personaggi del calibro di Antonella Ruggiero, Luca Madonia, Paola Turci, Simone Cristicchi e Ivan Cattaneo, i quali verranno accompagnati dal gruppo di fedelissimi musicisti che per decenni hanno seguito il cantautore in centinaia di esibizioni, si tratta dei Dallaband. Del resto Lucio Dalla amava la Sicilia, i suoi territori caratteristici, il mare e non a caso aveva dedicato una canzone, “Siciliano”, a questa terra. Luogo in cui aveva preso casa, come in diverse occasioni ha ricordato il sindaco di Catania, Enzo Bianco: «Dalla aveva preso casa a Milo, un piccolo centro alle pendici dell’Etna, nel territorio della nostra città metropolitana. Ed era legatissimo a Catania: era venuto a vedere in diverse occasioni la Festa di Sant’Agata, aveva tenuto uno straordinario concerto, proprio per un capodanno, nel 1997, in piazza Duomo, aveva partecipato alla vita culturale della nostra città da grande protagonista».

Musei e siti monumentali aperti il 26 e 31 dicembre e il 6 gennaio – Durante le feste natalizie, però, le cittadine e i cittadini di Catania, oltre a festeggiare il Capodanno in piazza Duomo sulle note delle canzoni di Lucio Dalla, potranno visitare musei e siti monumentali nei giorni colorati di rosso sul calendario. Nella giornata di oggi, per esempio, si potrà andare al Palazzo della Cultura (orario d’ingresso dalle 9.00 alle 13.00), al Museo Civico Castello Ursino (orario d’ingresso dalle 9.00 alle 13.00), al Museo Belliniano (orario d’ingresso dalle 9.00 alle 13.00) e al Museo Emilio Greco (orario d’ingresso dalle 9.00 alle 13.00). Anche durante il primo giorno dell’anno ci saranno siti culturali aperti al pubblico: il Palazzo della Cultura (orario d’ingresso dalle 15.00 alle 21.00), il Museo Civico Castello Ursino (orario d’ingresso dalle 15.00 alle 21.00), il Museo Belliniano (orario d’ingresso dalle 15.00 alle 21.00), il Museo Emilio Greco (orario d’ingresso dalle 15.00 alle 21.00). Mentre il 6 gennaio si potranno visitare il Palazzo della Cultura (orario d’ingresso dalle 9.00 alle 13.00), il Museo Civico Castello Ursino (orario d’ingresso dalle 9.00 alle 13.00), il Museo Belliniano (orario d’ingresso dalle 9.00 alle 13.00) e il Museo Emilio Greco (orario d’ingresso dalle 9.00 alle 13.00). Infine, come si può leggere in un comunicato stampa pubblicato dal comune di Catania, la Biblioteca “Vincenzo Bellini”, dopo aver spalancato le sue porte durante il 24 dicembre, sarà aperta al pubblico il 31 dicembre (orario d’ingresso dalle 8.30 alle 13.15).

Teatro Massimo Bellini di Catania
Teatro Massimo Bellini di Catania

Gli orchestrali del Teatro Bellini a Pompei – Non solo passeggiate e giornate intere trascorse nei giganteschi centri commerciali. Gli abitanti di Catania hanno un’offerta culturale da far venire l’invidia alle città vicine. Del resto non potrebbe essere altrimenti, considerando il fermento culturale che da sempre contraddistingue questo luogo. Soprattutto dal punto di vista musicale, dove nell’epoca contemporanea spiccano il maestro Franco Battiato, la cantantessa Carmen Consoli e Mario Biondi. Sono i volti più noti, ma Catania in queste ore è orgogliosa anche dei 64 orchestrali del Teatro Massimo Bellini di Catania. Dopo il successo di orchestra e coro nella “Bohème” proposta nello scorso settembre all’interno del Sito archeologico di Pompei, divenuto un evento di portata mondiale, l’orchestra sarà ancora protagonista di un tour nella bella cittadina campana domenica 28 dicembre alle 18.30. Diretti dal maestro Alberto Veronesi, gli orchestrali suoneranno per il Concerto di Capodanno nel Teatro Mattiello Di Costanzo del Santuario della Beata Vergine del Rosario, che attrae ogni anno quasi due milioni di pellegrini.

L’orgoglio di Enzo Bianco e della città – Il concerto proporrà un repertorio che abbraccia i grandi capolavori classici del valzer viennese, da “Rose dal Sud” al “Valzer dell’Imperatore”, dal “Valzer Voci di Primavera” al “Bel Danubio Blu”, il tutto introdotto dalla ouverture della “Norma” e dall’immancabile Inno di Mameli. Un ulteriore riconoscimento per l’orchestra del Teatro Bellini di Catania, che nella giornata di ieri è stata protagonista di un altro grande appuntamento: la prima visione della “Bohème” di Pompei sulla tv Sky Arte, che ha scelto l’opera ripresa dal vivo per celebrare in prima serata la festività natalizia. Un vero e proprio orgoglio per la città di Catania e il sindaco Enzo Bianco, tramite un comunicato stampo, ha tenuto a sottolinearne l’importanza: «La “Bohème” di Pompei è stata un autentico trionfo internazionale al quale la nostra città ha saputo dare un grande contribuito con il Coro e l’orchestra del Teatro Massimo Bellini magistralmente diretta dal maestro Alberto Veronesi, una delle eccellenze italiane nel mondo, in quell’indimenticabile serata che ha riaperto, dopo duemila anni, il Teatro Grande di Pompei».

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