Diciassettesimo nella classifica del 2014 – Oltre 140 anni e non sentirli. Con una vitalità che non l’abbandona mai, il Belmond Grand Hotel Timeo riesce, per l’ennesima volta, a contraddistinguersi nel proprio settore: quello dell’ospitalità, la capacità di accogliere i viaggiatori in un clima cordiale e familiare. Già, il Timeo cela l’essenza della sicilianità. Quella che in quest’epoca si ha paura di perdere e confondere con tutto il resto, in queste mura viene conservata con orgoglio e cura. Stanze confortevoli con ampie terrazze e balconi, permettono di godere del panorama mozzafiato che Madre natura ha regalato a quest’isola del Mediterraneo. E come non parlare della cucina e dei piatti tipici siciliani che vengono serviti agli ospiti? A due passi dal Teatro greco, immerso nella storia, il Timeo è storia. Ha attraversato una buona parte del percorso cittadino e oggi rappresenta uno dei simboli di Taormina. Sarà anche per questi motivi che il noto portale di viaggi, TripAdvisor.com, ha inserito il Belmond Grand Hotel Timeo tra i 25 migliori hotel d’Italia del 2014. Il Timeo si trova in diciassettesima posizione. Si tratta di una classifica stilata con attenzione dei particolari e quando si parla di minuzie, si sa, un Hotel come il Timeo fa la differenza. Del resto sono proprio simili aspetti a rimanere nei ricordi dei viaggiatori.

Il Timeo immerso nella storia di Taormina – L’Hotel Timeo è descritto nel migliore dei modi sul sito di viaggi TripAdvisor: «Lusso e vera cordialità siciliana», oppure «un albergo a cinque stelle di categoria superiore, collocato in uno dei posti più incantevoli che si possano desiderare, con lo sfondo del mare e dell’Etna. Luogo magico e pieno di incanto. Servizio eccellente, degno della categoria. Personale preparato e adeguato». Il Timeo, proprio come la città di Taormina, fa innamorare i visitatori. Forse perché è inserito in toto nella sua bellezza e ormai ne fa parte, è un elemento imprescindibile dell’unicità taorminese. Dal Timeo, in effetti, si possono scorgere sua maestà l’Etna che sintetizza l’essenza della vita con l’incontro tra fuoco e acqua (spesso sotto forma di neve), il blu e le mille sfumature del mare che cambia colore in base all’umore climatico e quel tempio eterno ed emozionante rappresentato dal Teatro greco. Cosa volete di più? Lo so, nulla. Soggiornare al Timeo vuol dire mettersi in pace con il mondo. Una sensazione che, a quanto pare, ha provato anche Bob Dylan, il quale dopo un concerto tenuto nel Teatro, come racconta il professor Mario Bolognari, pretese «una suite nell’albergo accanto al Teatro e vi rimase tutta la notte sdraiato nel terrazzino con una cena fredda e un paio di birre».

Una finestra sulle bellezze di Taormina – L’Hotel Timeo è anche questo: una narrazione di momenti vissuti da celebrità e uomini di cultura a Taormina. Hanno soggiornato nell’incantevole cornice del primo hotel costruito nella perla dello Jonio, Richard Wagner, William Somerset Maugham, il siciliano Luigi Pirandello, i francesi Anatole France e André Gide. Gabriele D’Annunzio vi portò Eleonora Duse e dall’Hotel Timeo passarono anche teste coronate come Wilhelm II, Umberto ed Edward VII. Percorrere i corridoi dell’Hotel vuol dire mettere i piedi dove li misero eminenti figure della storia dell’umanità. Un’emozione indescrivibile per gli appassionati della storia. Chi ama Taormina non può non amare l’Hotel Timeo e dunque quando immensi letterati e artisti hanno voluto dedicare qualche riga alla città simbolo della cultura siciliana, è come se avessero rivolto quelle parole al luogo da cui è possibile vedere la bellezza di Taormina. Dall’Hotel Timeo si può ammirare il fascino della natura che incontra la storia e il risultato di quest’abbraccio sono le parole dello scrittore e saggista francese Guy de Maupassant: «Se un uomo non avesse che un solo giorno da passare in Sicilia e domandasse cosa vedere, io gli risponderei senza esitare: Taormina. Non è che un quadro, questo paesino, ma un quadro in cui si trova tutto ciò che sembra fatto sulla Terra per sedurre gli occhi, lo spirito, l’immaginazione. Ammirevole, stupendamente perfetta, la costruzione del Teatro greco. Dove sono mai i popoli che saprebbero fare, oggi, cose simili? Dove sono gli uomini capaci di costruire, per il piacere delle folle, opere come queste? Quegli uomini, quelli di una volta, avevano anima e occhi diversi dai nostri. Nelle loro vene, con il sangue, scorreva qualcosa che oggi sembra del tutto scomparso: l’amore e il culto per la bellezza». È vero, una parte del passato si è persa tra le pagine impolverate della storia, ma l’Hotel Timeo offre l’opportunità di guardare ciò che ancora rimane. Come una finestra su Taormina, dall’albergo per eccellenza della città si può godere del senso profondo di questo luogo.

© Riproduzione Riservata

Commenti