Una mostra dal 21 dicembre al 28 febbraio – “Natale con TaoClick” non è il titolo di un nuovo cine panettone che sta per uscire nelle sale italiane. Semmai è una mostra fotografica organizzata dalla giovane associazione TaoClick, che negli ultimi mesi si è contraddistinta per originalità, impegno e competenza. Dopo il successo della mostra fotografica “Away” presso il bar Mocambo, che è stata prolungata in virtù del grande interesse suscitato, ecco che sotto le festività natalizie l’associazione TaoClick presenterà gli stessi scatti presso i locali di Palazzo Corvaja. Si tratta di una collettiva fotografica patrocinata dall’assessorato ai Beni culturali di Taormina. Il pubblico verrà accolto alle ore 18 del 21 dicembre e avrà la possibilità di rivedere la mostra fino al 28 febbraio. Un momento di crescita per l’associazione, la quale viene premiata per una professionalità che non può lasciare indifferenti. Nell’ambito del programma natalizio presentato dal vice sindaco e assessore al Turismo, Ivan Gioia, c’è anche la giovane Taoclick che nello scenario storico e suggestivo di Palazzo Corvaja metterà in mostra alcuni scatti realizzati dai fotografi del gruppo, come Ernesto De Luna, Andrea Jakomin, Rogika (alias Roberto Mendolia), Alfio Barca, Vincenzo Rao, Eugenio Raneri, Salvatore Tudisco, Concetto Lo Giudice, Augusto Filistad, Giovanni Coccoli, Saverio De Luna, Franco Motta, Giorgio Sapuppo, Giovanni Russotti, Giulio Greco e Lillo Flamingo Beach.

«Una libera associazione di persone amanti della fotografia» – Un appuntamento da segnare nella nostra agenda personale, perché le finalità dell’associazione Taoclick, presieduta da Ernesto De Luna, sono una garanzia e non lasceranno delusi gli ospiti che dal 21 dicembre al 28 febbraio decideranno di ammirare le fotografie. Del resto, come ha sottolineato Roberto Mendolia, «Taoclick è una libera associazione di persone amanti della fotografia e di tutto ciò che riguarda l’arte fotografica. La finalità del nostro “ritrovarci”, è quella di creare sempre più occasioni collettive, dove ognuno possa portare, e trovare, esperienze e intuizioni visive in un’atmosfera amichevole ed aperta ad ogni sperimentazione. Il nostro scopo principale è che le persone con formazione e interessi diversi tra loro, ma spinte dalla passione per la fotografia, possano dialogare, confrontarsi e rapportarsi con lo spirito di vivere la fotografia non solo come strumento di indagine del reale ma soprattutto come mezzo espressivo. E siamo convinti, pertanto, che dalla differenza di pensiero possano nascere spunti ideativi volti ad ampliare i propri orizzonti. Il nostro fiore all’occhiello, in questo primo anno di attività, è stata l’entusiasmante partecipazione all’evento “Invasioni Digitali” il 4 Maggio a Poggioreale Antica. In un crescendo di sorrisi, coinvolgimento, e amicizie, siamo riusciti, con le nostre foto, a dare un contributo importante alla nostra terra, alla nostra cultura, ai luoghi straordinari che l’uomo sta “cercando” di dimenticare. Con le nostre “reflex” al collo, siamo sempre in prima fila a “fare” comunicazione culturale, sempre pronti ad abbattere ogni tipo di barriere, e favorire la condivisione, la diffusione e valorizzazione del nostro patrimonio artistico: la Sicilia».

Scianna e il racconto della fotografia – La fotografia come strumento per far conoscere agli altri le bellezze e il patrimonio culturale di Taormina e della Trinacria. La fotografia come mezzo per parlare della vita, con le sue sorprese e contraddizioni. La fotografia, in effetti, vuol dire raccontare. Un binomio inscindibile, quello tra racconto e fotografia. Si tratta di una sorta di penna alternativa, dove il foglio è sostituito dalla porzione di paesaggio, volto o qualsiasi altra cosa che si decide di fotografare. I fotografi sono narratori silenziosi. Non usano parole, ma immagini per mostrare una porzione della realtà circostante. Quasi come gli indiani americani, che parlavano soltanto quando c’era la necessità di farlo, anche i fotografi mettono da parte le parole e danno rilevanza, in primis, alle foto che racchiudono e sintetizzano quello che si potrebbe dire in frasi articolate. Nell’epoca in cui è diventato importante saper sintetizzare e non dilungarsi troppo in varie concettualizzazioni, la fotografia e la sua innata capacità di condensare vari argomenti non possono che avere un grande successo. Nello stesso momento, però, non si deve dimenticare, come dice il maestro Ferdinando Scianna, che «fotografare è una maniera di vivere. Ma importante è la vita, non la fotografia. Importante è raccontare. Se si parte dalla fotografia non si arriva in nessun altro posto che alla fotografia». Allora non ci resta che attendere questa mostra di TaoClick nella stupenda cornice di Palazzo Corvaja.

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