Una luce in fondo al tunnel – Manca davvero poco all’inizio delle festività natalizie che ci porteranno nel nuovo anno. Come accade abitualmente a livello nazionale, la massima carica dello Stato, il presidente Giorgio Napolitano, fa i suoi auguri alle italiane e agli italiani e in quest’occasione tira le somme dell’anno che è stato e di quello che verrà. Si tratta del celebre discorso di fine anno del presidente della Repubblica. Una buona abitudine che dovrebbe essere assunta anche a livello locale e così è opportuno trasmettere il messaggio di auguri e di fine anno del sindaco della perla dello Jonio, Eligio Giardina. Un momento in cui il primo cittadino ha voluto fare i migliori auguri alla cittadinanza, con l’impegno di essere al lavoro per far uscire Taormina dal tunnel in cui attualmente si trova. Nel buio, però, inizia a vedersi uno spiraglio di luce e il sindaco Giardina, sotto questo punto di vista, è apparso fiducioso.

In un clima più sereno sarà più facile lavorare per il bene di Taormina – Il dottor Giardina ha voluto sottolineare che questi auguri sono in qualche modo particolari, perché la città vive un momento delicato, ma il peggio dovrebbe essere alle spalle: «Questi auguri rappresentano qualcosa di particolare, perché stiamo uscendo da una grave situazione economica che nel recente passato ci avrebbe portato verso gravi problematiche. Invece voglio rassicurare tutti i cittadini di Taormina, perché forse stiamo uscendo dal tunnel». Il sindaco Giardina, inoltre, auspica un rapporto più sereno con tutta la cittadinanza, nessuno escluso, perché in un clima più cordiale è facile pensare con maggiore efficacia alla città: «Mi auguro che i rapporti interpersonali siano sempre incentrati sulla cordialità e disponibilità». Nel messaggio di Natale e in vista del 2015, il primo cittadino di Taormina ha voluto fare gli auguri soprattutto a chi lavora in città, alle forze dell’ordine impegnate nella sicurezza locale, ai validi operatori sanitari e ai commercianti: «Auguri di buon Natale e di un sereno anno nuovo vanno alle cittadine e ai cittadini di Taormina, ai commercianti, ai turisti che popolano la città, a chi vigila sulla nostra sicurezza (Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del fuoco e Vigili urbani) e agli operatori sanitari che operano nel nostro meraviglioso ospedale».

Un “comune aperto a tutti” – Proprio sulla questione sanità il sindaco ha voluto evidenziare un grande successo per la città di Taormina. Si tratta di essere riusciti a conservare la disponibilità dei posti letto. In un periodo del genere, secondo il primo cittadino, non è un risultato di poco conto: «L’ospedale non è stato penalizzato nella disponibilità dei posti letto ed è una vittoria della città di Taormina e non soltanto dell’amministrazione». Infine Eligio Giardina si è soffermato sul rapporto diretto con i cittadini e ha ribadito che la porta del proprio ufficio è sempre aperta per ascoltare i problemi quotidiani delle persone: «Concludo questo intervento di fine anno, rilanciando la mia idea del “comune aperto a tutti”. Tengo a sottolineare che la porta del mio ufficio è sempre aperta ai cittadini che ne avranno bisogno. Fino a oggi nessuno è stato rifiutato». Senza ombra di dubbio il messaggio di fine anno del sindaco, Eligio Giardina, è stato caratterizzato da toni concilianti e dalla voglia di dialogo con i vari esponenti della realtà taorminese. Al di là dei ringraziamenti e degli auguri alle forze dell’ordine, il primo cittadino è convinto che il 2015 sarà un anno migliore per la città. Si è evitato il peggio e adesso non rimane altro da fare che rilanciare Taormina.

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