La nascita del Partito Progetto Sicilia, avvenuta il 21 novembre scorso, è stata la naturale conseguenza alla inettitudine, volgarità e indifferenza della classe politica regionale siciliana alla istanza di 12.000 siciliani che avevano chiesto, con la loro firma, la discussione e la conseguente approvazione in aula all’Ars del DDL 730 del 27 marzo 2014, con il quale doveva essere istituito il sistema monetario detto “Grano”. Ma andiamo a ritroso per avere un quadro più nitido di quanto è accaduto nel corso di questo anno. Come previsto dallo Statuto della Regione Siciliana che all’articolo 12 così recita: “Il popolo esercita l’iniziativa delle leggi mediante presentazione, da parte di almeno diecimila cittadini iscritti nelle liste elettorali dei comuni della Regione, di un progetto redatto in articoli.”

Il 17 dicembre, Progetto Sicilia ha depositato i documenti per l’ufficialità della legge di iniziativa popolare che propone di “adottare il sistema monetario siciliano, Grano, complementare al sistema delle BCE, Euro”. Il 27 marzo sono state depositate le firme necessarie affinché il Progetto di Legge diventi Legge della Regione Siciliana. Il 27 marzo, il Progetto di Legge di iniziativa popolare per la moneta siciliana Grano, diventa il Disegno di Legge 730 condiviso anche da alcuni Parlamentari dell’Assemblea Regionale Siciliana. Inoltre, il 6 maggio, Progetto Sicilia, convocata in III Commissione Parlamentare ha illustrato, in modo dettagliato e documentato, lo studio elaborato e gli obiettivi che tutti i siciliani attendono dalla corretta applicazione del Progetto di Legge per la moneta siciliana Grano. Ma i 90 Parlamentari regionali lo ignorano volutamente! Voglio ricordare che,attraverso la sua applicazione, nell’isola si consentirà di realizzare subito questi obiettivi:

  • occupare 250.000 disoccupati siciliani, stabilmente;
  • sostenere 57.600 famiglie in difficoltà con € 10.000 l’anno;
  • riequilibrare il deficit infrastrutturale rispetto al resto d’Italia;
  • ridurre la differenza degli occupati rispetto al tasso di attività;
  • aumentare il reddito delle famiglie come nelle medie nazionali;
  • aumentare il pil da € 82 a 96 miliardi, pari a 1% del pil nazionale.

La Regione Siciliana è afflitta da irreversibile crisi economica e sociale, causata da mancanza di credibilità che, non consentendo di accedere al credito ordinario per ottenere la liquidità necessaria tale da determinare crescita e sviluppo, condanna l’Isola al degrado, alla povertà, alla migrazione, soprattutto giovanile. Quindi, è fondamentale trovare la liquidità per finanziare gli investimenti infrastrutturali e strategici finalizzati a creare lavoro e benessere, in modo non convenzionale. Le risorse ci sono, appartengono ai risparmiatori siciliani e sarebbero disponibili.

Questa liquidità, in atto utilizzata per finanziare governi e banche, è, per via interna, la soluzione più semplice a tutte le problematiche che affliggono la Sicilia. Perché queste risorse possano essere impiegate in Sicilia, è necessario che un Governo composto da persone oneste e preparate, che siano affidabili, autorizzato dall’Assemblea Regionale Siciliana, “istituisca” il sistema monetario regionale, detto Grano, complementare al sistema delle banche centrali europee, detto Euro.

Il Governo, come previsto dall’art. 41 del proprio Statuto, “emette prestiti interni”, affidando la gestione alla propria Fin Sicilia che, nel pieno rispetto del mandato conferito e nei limiti stabiliti dall’art. 2412 del c.c., emetterà obbligazioni nominative, garantite da beni reali. A tal fine, la Regione costituirà un proprio fondo per garantire la copertura patrimoniale di ogni emissione di obbligazioni.

L’emissione delle obbligazioni siciliane consentirà di recuperare, nel nostro territorio, la liquidità necessaria per realizzare investimenti infrastrutturali e strategici, fondamentali per una crescita e uno sviluppo sostenibile in Sicilia. Giunti a questo punto, non rimane altro che affidare agli elettori siciliani in tutte le competizioni elettorali dove sarà presentata la lista “ Partito Progetto Sicilia”, il compito di mandare una pattuglia di attivisti seri e preparati affinché si possa attuare questo grande progetto, nato esclusivamente per un atto libero di amore per questa nostra martoriata terra di Sicilia.

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