Una toppa in attesa di tempi migliori – Eppur si muove. Sul sito dell’assessorato della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro della regione Sicilia, è stato pubblicato un bando per giovani da impiegare in progetti di servizio civile per l’attuazione del Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani 2014/2015 nel territorio siciliano. Una boccata di ossigeno, anche se durerà soltanto 12 mesi, per tutti quei giovani disoccupati dell’isola. Già, perché la Sicilia, secondo i più recenti dati Istat, è la regione italiana con più inoccupati. È stata scalzata anche dalla Calabria e così, in generale, i senza lavoro sono il 22,9 per cento della popolazione e di conseguenza aumentano le persone in cerca di un lavoro: 27 mila negli ultimi mesi. Con numeri così catastrofici si intuisce che il bando indetto dalla regione verrà preso d’assalto dalle cittadine e dai cittadini che sperano di trovare un’occupazione, seppur a tempo determinato. L’importante, si sa, è lavorare. Tappare un buco in attesa di tempi migliori, con la speranza che dopo questi ennesimi 12 mesi qualcosa cambi. Chissà.

I requisiti per accedere al bando – Intano è meglio affrettarsi per il bando, al quale potranno partecipare chi ha compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età; chi risulta disoccupato o inoccupato ai sensi del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181 e successive modificazioni ed integrazioni; chi non è inserito in un percorso di formazione e istruzione; occorre essere registrati al programma Iniziativa Occupazione Giovani in data antecedente a quella di presentazione della domanda; non aver riportato condanna, anche non definitiva, alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo, ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici, o di criminalità organizzata. Le ragazze e i ragazzi selezionati percepiranno un assegno mensile di 433,80 euro e i pagamenti saranno effettuati a partire dalla conclusione del terzo mese di servizio.

Una sola domanda per un solo progetto – E’ possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile nazionale da scegliere tra quelli inseriti negli 11 bandi delle Regioni che hanno aderito alla misura del servizio civile nazionale nell’ambito del Pon Iog. La presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti inseriti nei bandi innanzi citati. La data di scadenza è stata fissata alle ore 14.00 del 15 dicembre e sul sito www.garanziagiovani.gov.it, e su quello del Dipartimento www.serviziocivile.gov.it sarà pubblicato l’elenco dei progetti ed il link di rimando al sito degli enti che li realizzano per l’accesso ai dettagli dei progetti. La speranza è che non ci siano altri pasticci, com’è successo nell’ultimo periodo. Sarebbe ironico continuare a manifestare incapacità in un settore che dovrebbe dare opportunità e lavoro ai giovani. Staremo a vedere. Intanto gli aspiranti, per ulteriori informazioni, potranno contattare la regione siciliana, assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro (Dipartimento regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali), all’indirizzo di via Trinacria, 34, 90144 Palermo, o al numero di telefono 091.7074747, o all’e-mail serviziocivile@regione.sicilia.it. Oppure si potrà contattare il Dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale (Via della Ferratella in Laterano n.51 00184 Roma) attraverso l’Ufficio relazioni con il pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 16.30 a esclusione del martedì e venerdì pomeriggio al seguente numero 06. 67792600, oppure inviando una e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica: garanziagiovani@serviziocivile.it

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