Nino Ucchino: «Un’opera d’arte complessa e moderna» – In mattinata, alle ore 10, presso la Caserma della compagnia dei Carabinieri di Taormina situata in piazza Vittorio Emanuele, per festeggiare il bicentenario dell’Arma, il maestro Nino Ucchino, esperto in opere in acciaio, ha omaggiato la storica compagine delle forze dell’ordine italiane con un’opera d’arte che sintetizza l’essenza dell’Arma dei Carabinieri. Alla presenza di autorità politiche, religiose e militari è stata mostrata alla cittadinanza una scultura in acciaio che, come ha spiegato in esclusiva l’artista ai microfoni di Blogtaormina, «ha nella sua complessità un’interpretazione moderna rispetto ai monumenti tradizionali che vengono dedicati all’Arma. Mi sono spinto oltre dal momento che l’ho donata e mi sono permesso di inventare qualcosa in più, non dimenticando quali sono i punti fermi e i simboli a cui tiene l’Arma. Si tratta di una scultura contemporanea e anche la fiamma, che di solito vediamo nella sua classicità nello stemma dei Carabinieri, qui ha alcune particolarità. Lo specchio creato dall’acciaio rappresenta la possibilità per i cittadini di potersi specchiare con serenità nei rapporti con l’Arma dei Carabinieri. Mi sono sentito in dovere di fare quest’opera d’arte».

Capitano Filippo: «Quest’opera rappresenta l’Arma del passato, del presente e del futuro» – Tra le autorità dell’Arma dei Carabinieri c’era il capitano Francesco Filippo, il quale in un’intervista a Blogtaormina ha sottolineato che si tratta di un dono simbolo dei valori che la cittadinanza vede nell’Arma: «È un’opera d’arte creata dall’artista in maniera spontanea. A noi ha chiesto soltanto alcuni riferimenti e accorgimenti per evitare errori grossolani. Quindi anche questo è un segnale di come i cittadini da soli e senza indicazioni sono in grado di ricercare i valori simbolo dell’Arma, che da duecento anni è inserita a pieno titolo nella società. Tutti i cittadini conoscono bene l’attività che svolge l’Arma e la vicinanza quotidiana che abbiamo con la cittadinanza». Il capitano, inoltre, si è voluto soffermare sul significato dell’opera d’arte del maestro Nino Ucchino: «Quest’opera rappresenta l’Arma del passato, del presente e del futuro. L’artista, come ha voluto chiarire lui stesso, ha rappresentato degli elementi che costituiscono bene l’Arma del presente con il berretto superiore inserito nella fiamma, il quale simboleggia tutti i militari in servizio; l’Arma del passato è rappresentata dal berretto lacerato insieme alla granata e indica tutti i colleghi caduti in servizio; e poi le indicazioni del bicentenario rappresentate nella data 1814-2014, con il numero 200 che si intravede nella granata e il motto “Nei secoli fedele”».

“Il rapporto con le forze dell’ordine deve essere di vicinanza» – «In questa opera – ha continuato il capitano dei Carabinieri –  ci sono tutti gli elementi dell’Arma che si proietta nel futuro. È un’opera non tradizionale e il materiale, l’acciaio, è riflettente e quindi è un modo per rappresentare l’Arma nel futuro e in questo nuovo secolo di vita».  Già, l’Arma rappresenta la storia del nostro Paese e anche qualcosa in più. Conosce l’Italia, i suoi pregi e i difetti. Sa bene che in questo periodo una parte della popolazione vede nelle forze dell’ordine in generale non un punto di riferimento e di protezione, ma addirittura un nemico da cui stare alla larga. Un retaggio culturale difficile da sradicare, soprattutto nella nostra terra e proprio su un tema del genere si è soffermato il capitano Francesco Filippo: «In realtà noi lavoriamo per tutta la società. Riteniamo che se un cittadino non apprezza le forze dell’ordine è perché ha qualcosa da nascondere. Il rapporto con le forze dell’ordine deve essere di vicinanza, perché noi lavoriamo per la collettività, per garantire un livello di vivibilità sempre elevato. La popolazione civile, che rispetta le regole, non può che considerare le forze dell’ordine come delle forze a supporto della vivibilità quotidiana».

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[Taormina, bicentenario dei Carabinieri, Foto di Andrea Jakomin/Blogtaormina ©2014]

 

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