Dott. Valerio Morabito, Avv. Filippo Maria Salvo e l'Assessore al bilancio Ing. Antonio Lo Monaco

Con provvedimento del 2 dicembre scorso, la regione Sicilia ha diramato l’elenco delle amministrazioni comunali sottoposte a provvedimento di commissariamento, per l’approvazione del bilancio di previsione 2014. Tra i comuni sottoposti a tale provvedimento figura l’amministrazione di Taormina.

Dalle prime informazioni raccolte questa mattina, presso la Casa comunale, direttamente dall’assessore al Bilancio Antonio Lo Monaco, il provvedimento regionale non avrebbe ragion d’essere, posto che il “ritardo” imputato al comune di Taormina (causa determinante del commissariamento) è, in realtà, un dato soltanto formale, posto che il bilancio di previsione è già stato “approvato” dalla Giunta, sebbene non sia stato ancora definitivamente approvato da parte del Consiglio. L’assessore ha anche individuato tre possibili date di definizione dell’iter procedimentale di approvazione del bilancio: il 12, il 15 ed il 16 dicembre. Questi i prossimi incontri del Consiglio comunale, al cui ordine del giorno dovrebbe essere inserita l’approvazione del bilancio 2014.

Salvo ulteriore approfondimento, in ogni caso, una delle questioni di maggior rilievo, ai fini della programmazione di bilancio del Comune, dovrà essere quella della corretta individuazione del gettito derivante dall’applicazione dell’Imu agli immobili a destinazione alberghiera. Posto che, a quanto pare, possono avanzarsi dubbi in ordine alla stessa debenza di tali imposte, la domanda che attualmente rimane ancora aperta è: il Comune dove reperirà i fondi necessari a coprire un disavanzo di bilancio – non di poco momento – nel caso in cui, come è possibile ipotizzare, nelle casse comunali confluiranno meno introiti derivanti dal gettito del tributo?

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