Taormina, il timore dei cittadini – La campagna cela l’essenza della Sicilia. A dirlo sono stati i più grandi scrittori di questa terra. Gli ultimi, in ordine di tempo, sono stati Leonardo Sciascia e Andrea Camilleri. Il primo parla del contesto campestre in alcune sue narrazioni e Camilleri ha ambientato diversi racconti del Commissario Montalbano nelle campagne sperdute siciliane. Luoghi in cui ci si reca per allontanarsi dalla frenesia quotidiana, oppure per nascondersi e fare qualcosa di illegale. Ammazzatine, rapimenti, furti fanno da contorno alla bellezza delle campagne sicule e nonostante tutto non riescono a imbruttire un paesaggio creato dal più grande di tutti gli artisti. In una descrizione del genere vanno inserite, senza alcun dubbio, anche le campagne del comprensorio di Taormina. Certo, non si parla di uccisioni o roba del genere. Si tratta di ruberie e violazioni di proprietà privata. La cittadinanza è preoccupata e lo si può notare da alcune campagne, chiuse come se dovesse passare non so quale piaga. La bella campagna della perla dello Jonio e delle zone limitrofe deve fare i conti con una brutta abitudine. I luoghi in cui le famiglie, condizioni meteorologiche permettendo, si recano per trascorrere in armonia la domenica o un più lungo fine settimana, le stradine in terra battuta e i muretti in pietra hanno un ospite indesiderato: ladri che rubano quello che capita.

Castelmola, nuovo furto nelle campagne – Ormai è da qualche periodo che le campagne di Taormina e delle zone limitrofe sono oggetto di interesse, per utilizzare un eufemismo, da parte di malviventi locali. Qualche giorno fa i carabinieri della Compagnia di Taormina hanno arrestato tre persone con l’accusa di furto aggravato in concorso. Si tratta di Cristian Cullurà, 27 anni, Vincenzo Intilisano, 37 anni, entrambi di Giardini Naxos, e del 34enne Antonio Culoso, di Castelmola. I tre sono finiti in manette per aver rubato un mezzo cingolato adibito al movimento terra che si trovava parcheggiato in una via poco frequentata in contrada Mastrissa, nel territorio di Taormina. Una vicenda che ha richiamato l’attenzione della popolazione, sempre molto attenta al tema della sicurezza, anche se si tratta di zone periferiche. Un episodio, a quanto pare, non rimasto isolato. Nella notte tra domenica e lunedì, infatti, c’è stato un altro furto nelle campagne del comprensorio di Taormina e per essere precisi a Castelmola, in contrada Spasale.

Una preoccupante consuetudine – La denuncia è arrivata questa mattina al Comando dei Carabinieri della perla dello Jonio. I ladri hanno sottratto un automezzo e da fonti interne all’Arma dei Carabinieri di Taormina si apprende come le forze dell’ordine stanno lavorando da diverso tempo su questo fenomeno, che non è considerato allarmante, ma fisiologico e contenuto rispetto ad altre realtà. Nonostante ciò non è un qualcosa di facilmente arginabile, perché in un contesto di crisi economica la criminalità organizzata tende ad alzare il tiro per incrementare la propria ricchezza. Comunque, come dimostrato dagli arresti nei giorni scorsi, l’Arma dei Carabinieri sta ottenendo alcuni risultati per porre fine ai furti nelle campagne del comprensorio di Taormina. Qualcosa che da una parte rincuora gli abitanti della zona, ma dall’altro lato non fa abbassare la guardia e il timore di qualcosa che sta diventando una preoccupante consuetudine.

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