On. Lino Leanza (SD) [Foto Andrea Jakomin / Blogtaormina 29/11/2014]

“Sicilia democratica”, tra confronti e idee – Si è aperta ieri pomeriggio, presso l’Hotel Hilton di Giardini Naxos, l’assemblea costituente di “Sicilia democratica”, il nuovo soggetto politico che fa riferimento a Lino Leanza. Una due giorni in cui si discuteranno i punti centrali che il movimento vorrà porre come suoi imperativi categorici: lavoro e rilancio del turismo sembrano temi caldi. Inoltre, come annunciato durante l’apertura dei lavori dall’onorevole Lino Leanza, i partecipanti hanno votato il simbolo, il nome, lo statuto, il codice etico, la carta dei valori e la linea politica del partito. Una sorta di “piccola Leopolda” locale, in cui amministratori e vari politici parleranno ed esporranno idee e proposte per la Sicilia. La sala è gremita, molte persone sono in piedi e il caldo portato dallo Scirocco si fa sentire. Nonostante ciò diversi cittadini non hanno esitato a partecipare all’assemblea costituente. Per sottolineare i valori condivisi del partito della maggioranza che fa riferimento al governatore Rosario Crocetta, gli organizzatori hanno srotolato degli striscioni con delle frasi, citazioni di personaggi che costituiscono il Pantheon di “Sicilia democratica”.

Leanza: «Una svolta che potrà servire ai siciliani» – Ben in vista si possono leggere massime di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, don Pino Puglisi, Madre Teresa di Calcutta, il filosofo tedesco Hegel, il presidente americano Lincoln, Haley. Tra le personalità più note presenti alla kermesse spiccano il sindaco di Giardini Naxos, Pancrazio Lo Turco, il primo cittadino di Riposto, Enzo Caragliano, l’ex assessore regionale all’Agricoltura, Ezechia Reale e l’onorevole Carmelo Lo Monte. Il gruppo di “Sicilia democratica” all’Ars sarà composto, oltre che dal capofila Lino Leanza, dai parlamentari Totò Lentini, Gianbattista Coltraro, Salvatore Cascio, Pippo Currenti e Luisa Lantieri. L’onorevole Lino Leanza ha rilasciato un’intervista esclusiva a Blogtaormina, in cui ha sottolineato l’importante svolta politica: «E’ una svolta politica, una svolta che potrà servire ai siciliani, è il rilancio della classe dirigente. Bisogna convincere i territori che sono loro i veri protagonisti. Abbiamo chiamato a raccolta il nostro popolo, i nostri amministratori, i nostri sindaci e i vari dirigenti per dire che il futuro della Sicilia dipende molto da quello che sapranno fare e dire. Il resto proveremo a metterlo noi».

Leanza: «Con il Pd vogliamo rapporto chiaro, non siamo figli di un Dio minore» – L’onorevole Leanza, inoltre, si è soffermato sui temi che caratterizzeranno il movimento politico: «In primo piano metteremo il lavoro. La disoccupazione sta distruggendo la Sicilia e l’Italia intera. Poi c’è lo sviluppo. Dobbiamo entrare nell’ottica che abbiamo giacimenti straordinari che sono i beni culturali, l’agricoltura, il turismo e sulle trivelle bisogna fare l’interesse dei siciliani. Occorre confrontarsi, coniugando sviluppo e legalità». Il leader di “Sicilia democratica” ha parlato anche degli ottimi rapporti con il Pd, che preannunciano, secondo il suo punto di vista, un cambiamento: «Con un’alleanza vera, con il Partito Democratico, ci può essere una vera svolta. La giunta precedente ha destrutturato, ha lottato contro gli sprechi, ha lavorato sugli equilibri di bilancio. Ha fatto delle cose importanti. Questa giunta ha in più la coesione politica, una maggioranza in Aula, partiti che appoggiano il governatore. Il Partito Democratico, inoltre, ha voglia di metterci la faccia e sono convinto che si può fare di più. Noi siamo alleati del Partito Democratico e degli altri partiti della maggioranza, ma con il Pd vogliamo avere un discorso molto chiaro, serio. E’ ovvio che ci vuole pari dignità. Non saremo figli di un Dio minore. In questo contesto, garantendo lealtà e affidabilità, chiederemo la stessa cosa al Pd che fino ad oggi l’ha garantita e quindi sono convinto che ci sono alcuni presupposti per fare l’interesse della Sicilia».

On. Currenti e On. Leanza (SD) [Foto Andrea Jakomin/Blogtaormina ©29/11/2014]
On. Currenti e On. Leanza (SD) [Foto Andrea Jakomin/Blogtaormina ©29/11/2014]
Currenti: «Il porto turistico di Giardini Naxos è un esempio di come creare occupazione» – Un altro esponente di spicco è Pippo Currenti, che ai microfoni di Blogtaormina ha evidenziato la necessità del nuovo partito di distinguersi dagli altri movimenti: «Vogliamo distinguerci dai movimenti e dalle realtà che si sono susseguiti in Sicilia. Costituiamo “Sicilia democratica” per porre l’attenzione sui problemi che affliggono il territorio. In primis ci sarà il lavoro, un tema che questo nuovo partito porrà sul tavolo della giunta. I rapporti con Crocetta sono ottimi, crediamo in questo governo e penso sia il momento di rimboccarci le maniche per uscire fuori da un periodo difficile». L’onorevole Currenti si è soffermato anche sulle difficoltà del settore turistico e ha evidenziato l’importanza strategica del porto di Giardini Naxos: «Il settore turistico sta soffrendo, ma con alcuni correttivi spero in questo mio territorio che può dare a tutta l’economia grandi opportunità. A Giardini Naxos, dopo cinquanta anni, finalmente, siamo riusciti ad approvare una infrastruttura importante come il porto turistico. E’ un esempio di come combattiamo per affrontare i problemi e cercare di risolverli per creare occupazione e opportunità». L’assemblea costituente di “Sicilia democratica” sembra una piccola Leopolda locale, almeno dal punto di vista organizzativo, e Pippo Currenti sembra essere d’accordo: «E’ l’idea che ha avuto il nostro leader, Lino Leanza, e oggi, ognuno di noi, con libertà e senza nessuna distinzione, darà il proprio contributo, un’idea, per mettere insieme il programma del futuro».

 

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