«Senza il vostro contributo non ce l’avrei mai fatta» – Il sindaco di Catania, Enzo Bianco, è intervenuto alla convention di “Sicilia democratica”. L’ha fatto sottolineando il grande supporto elettorale di Lino Leanza e dei suoi uomini durante l’elezione amministrativa che l’ha rieletto primo cittadino. All’Hotel Hilton di Giardini Naxos, in una sala gremita, Enzo Bianco ha voluto esprimere gratitudine e nello stesso tempo ha sottolineato le grandi potenzialità della Sicilia: «Senza il vostro contributo non ce l’avrei mai fatta, siete stati determinanti, la Sicilia ha grandi problemi ma anche grandi risorse. Come siciliani dobbiamo chiedere solo pari opportunità rispetto agli altri ed è quello che abbiamo già fatto incontrando Renzi». Già, perché Bianco negli ultimi giorni ha incontrato il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che ha visitato a Belpasso la Condorelli e a Catania la 3Sun, due industrie esempio del lavoro e della dedizione dell’estremo sud. Una visita, quella del premier, in cui Bianco ha ribadito la necessità di concedere le stesse opportunità a un siciliano e a un lombardo.

La personalità di Bianco e il viaggio di Renzi in Sicilia – Dichiarazioni che pongono il leader dell’area liberal del Partito Democratico come principale punto di riferimento nell’isola. Soprattutto dopo l’impegno istituzionale di Davide Faraone, Enzo Bianco diventa il faro dei democratici siciliani. Forse lo era già prima, con la sua autorità e conoscenza del territorio. Una personalità che gli permette di pronunciare parole importanti in difesa dei siciliani e delle opportunità che l’Italia deve saper offrire a tutti, senza distinzioni. Non è un caso che Matteo Renzi abbia deciso di visitare Catania. Al di là del ruolo economico e imprenditoriale della città siciliana, c’è un fattore politico. Le sue tappe non sono state Palermo o Messina, bensì la città sovrastata dal vulcano Etna. Già, perché? Probabilmente il segretario del Partito Democratico, che nel suo viaggio è stato accompagnato dal fidato e saggio sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, considera Enzo Bianco un ottimo amministratore e quindi un amico fidato, più di altri, in terra sicula.

Quella visita non casuale a Catania… – Nelle logiche renziane, infatti, sono gli amministratori locali ad avere un ruolo di primo piano. Il caso Delrio lo dimostra. Città gestite con una visione europea e contemporanea e con uno sguardo a tematiche ambientali e sociali. In un mix del genere si inserisce bene il sindaco di Catania, che negli ultimi mesi ha fatto compiere alla sua amata Catania diversi passi avanti. Più la città personificata dall’Elefante si rinnoverà e maggiore sarà il peso politico di Enzo Bianco. Soprattutto nella battaglia che sta caratterizzando in queste ultime settimane il Pd, il primo cittadino siciliano potrebbe essere un saldo punto di riferimento, con quell’idea liberale del partito che tanto piace a Renzi. Una visione occidentale, americana che l’ex sindaco di Firenze vorrebbe diventasse l’imperativo categorico del Partito Democratico. In tutto ciò il ruolo di Enzo Bianco è fondamentale. La sua storia e la coerenza che da sempre l’hanno caratterizzato parlano per lui. Renzi sembra averlo compreso e la toccata e fuga a Catania, oltre a voler esaltare alcune ottime realtà lavorative, ha avuto anche un valore politico non indifferente.

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