Se si litiga anche sulla Consulta giovanile… – Nell’ultimo Consiglio comunale si è discusso dell’approvazione dello Statuto della Consulta giovanile. Si è affrontata una questione che doveva essere dibattuta nella penultima seduta civica, ma lo scontro tra le diverse forze politiche aveva impedito qualsiasi confronto sul tema. Così la giunta e i consiglieri comunali hanno parlato della questione e non hanno trovato nessuna intesa. Anzi, è stata l’ennesima occasione per litigare e costringere il presidente del Consiglio comunale, Antonio D’Aveni, a richiamare alcuni componenti presenti in Aula. Una realtà, quella della Consulta dei giovani, che esiste in diverse città italiane. Un modo di coinvolgere i giovani nella vita attiva del luogo in cui vivono. Un’idea per tirarli fuori dagli angoli extraurbani in cui spesso si collocano. Niente, neanche su un tema del genere e su uno spazio da affidare a questi ragazzi, l’attuale Consiglio comunale ha trovato un punto d’incontro.

Valentino: «L’assessore strumentalizza. Questo è clientelismo politico» – Un provvedimento a cui tiene particolarmente l’assessore alla Cultura Alessandra Caruso, che vede nello strumento della Consulta giovanile un modo per far riavvicinare i ragazzi alla politica: «I giovani vanno coinvolti nell’amministrazione della società. I dati crescenti di disaffezione vanno combattuti anche in questo modo. E’ un qualcosa che coinvolge tutti i giovani di Taormina, non solo una parte politica e quindi andrà a vantaggio della città». Insomma, l’esponente della giunta guidata dal sindaco Eligio Giardina ha voluto mettere in evidenza il ruolo bipartisan della Consulta, un organismo che non farebbe riferimento ad alcuna parte politica. Non la pensa in questo modo il consigliere d’opposizione di Alternativa 2015, Carmelo Valentino, che ha accusato l’assessore Caruso di strumentalizzare i ragazzi: «L’assessore strumentalizza. Questo è clientelismo politico allo stato puro. Ragazzi siete strumentalizzati al cento per cento». Sulla stessa linea anche Pinuccio Composto di Insieme si può, che ha polemizzato in Consiglio Comunale con l’assessore e aveva annunciato la volontà di non votare una delibera «con dei vizi».

Caruso: «A me interessa che Taormina abbia la Consulta giovanile» – La maggioranza, invece, ha fatto quadrato intorno all’assessore Caruso e considera un passo importante per la città di Taormina l’approvazione dello Statuto della Consulta giovanile. Una realtà che già esiste in diverse città come Catania e Torino, per fare alcuni esempi. Così Salvatore Abbate ha ribadito che «la Consulta potrebbe essere un ottimo strumento per avvicinare i giovani alla politica», mentre Salvo Brocato ha espresso qualche scetticismo sulla vicenda, ma ha ammesso l’importanza dell’iniziativa: «Al di là delle strumentalizzazioni, reputo l’iniziativa importante. Spero che questa Consulta possa funzionare. Sono scettico sulle iniziative dell’associazionismo che vengono fatte a Taormina e mi auguro non sia l’ennesimo carrozzone». Aperture e proposte sulla Consulta giovanile, inoltre, sono arrivate anche da Eugenio Raneri di Insieme si può e Piero Benigni del Partito Democratico. L’esponente del Pd ha riconosciuto che si tratta di un’opportunità per i giovani, ma ha evidenziato la necessità di un associazionismo che garantisca un servizio al comune: «E’ una possibilità di dare ai giovani spazio nella vita propositiva della città. Arriviamo in ritardo, siamo sempre quelli dell’ultimo momento. Però vorrei capire dove i ragazzi avranno la sede. Interessante la proposta del consigliere Raneri di concedere una stanza del centro anziani. C’è una parte di associazionismo che potrebbe aiutare il comune. Non ha senso riconoscere la validità di una sede se ci sono difficoltà economiche. E’ necessario un associazionismo che garantisca qualche servizio al comune. Non esiste più niente gratis». Staremo a vedere cosa succederà nel prossimo Consiglio comunale. L’assessore Caruso si è detta disponibile ad accogliere alcuni punti dei consiglieri Benigni e Raneri: «Disponibile a migliorare lo Statuto, accolgo le proposte dei consiglieri Raneri e Benigni. A me interessa che Taormina abbia la Consulta giovanile».

© Riproduzione Riservata

Commenti