Asm, scontro tra maggioranza e opposizione – Continua la telenovela dell’Asm di Taormina. Dopo che il Tar di Catania e i giudici del tribunale amministrativo etneo hanno respinto la richiesta di sospensiva presentata dall’ex assessore Enzo Scibilia, il quale contesta che la sua nomina a liquidatore Asm sia stata bloccata senza una motivazione specifica, ecco che si aggiunge un nuovo capitolo alla vicenda. A scriverlo c’hanno pensato Salvo Brocato di “Taormina futura”, Mario D’Agostino di “Intesa Democratica” e Bruno De Vita di “Taormina 2013” con un comunicato stampa in cui si risponde ad alcune dichiarazioni dei consiglieri comunali d’opposizione Composto, Corvaja e Valentino. Inoltre si invita a chiudere definitivamente la diatriba intorno all’Asm, per restituire «alla città un’azienda sana, capace di fornire servizi e di garantire elevati standard di efficienza e qualità». Ecco, di seguito, il comunicato stampa:

«In relazione alle note vicende ASM, ma anche alla luce delle pregresse, ma numerose, dichiarazioni in Consiglio comunale di alcuni esponenti dell’opposizione, particolarmente Composto, Corvaja e successivamente Valentino, si rende adesso opportuna qualche precisazione.

La gestione “Tajana” dell’ASM, supportata dai fedelissimi Perdichizzi e Corvaja, ma avallata da quegli stessi consiglieri comunali che hanno parlato (!!) di “politica clientelare”,  è stata, semplicemente, scandalosa.

Abbiamo atteso, senza intervenire mediaticamente, senza sollevare alcun “polverone”, che la giustizia amministrativa facesse il suo corso. E’ però legittimo ricordare che questo liquidatore, dopo quasi tre anni di insediamento, non ha prodotto alcun documento utile a disegnare il futuro dell’Azienda e soprattutto a capire se fosse possibile ritornare ad una gestione ordinaria o chiudere e vendere alcuni settori; ed intanto il Liquidatore “a tempo” (che evidentemente non voleva portare a compimento l’iter della liquidazione) ha gestito l’Azienda come se fosse dovuto rimanere insediato per dieci anni, liquidando, a se stesso ed agli altri accoliti, cifre ed emolumenti da capogiro.

Ci si chiede e chiediamo, infatti, se rientra nella buona gestione e nella normalità di una liquidazione affidare un incarico ad un avvocato (avv Perdichizzi , suo legale di… fiducia) per 5 anni ad € 1.500,00 mensili (con impossibilità di revoca , a meno di pagamento di una grossa penale!);

ci si chiede, ancora, se e’ ascrivibile a “buona gestione” una liquidazione (sempre al suo avv di fiducia, Giuseppe Perdichizzi…) di  parcelle per quasi 180.000,00 (centoottantamilaeuro!), senza tenere conto neanche del cronologico dell’azienda ASM, ed in disprezzo di coloro i quali ( ditte, privati e professionisti vari) hanno lavorato per ASM ed  ancora aspettano di essere pagati.

Rispetto a tale quadro di inefficienza gestionale ed evidente illegittimità (basti ricordare che, contravvenendo alla legge, non sono state pubblicate sul sito istituzionale le determine commissariali complete degli allegati, negando la possibilità  di permettere verifiche sul proprio operato, in barba a qualunque criterio di trasparenza), l’opposizione guidata da Composto e Valentino non si è limitata all’indifferenza, ma  ha avallato, con i fatti, l’atteggiamento e l’operato di Tajana.

Aggiungere che il Tajana si è liquidato in questi anni importi prossimi a 300.000 euro (trecentomila!!) , che non ha consentito in molteplici occasioni l’accesso agli atti ai Consiglieri comunali , che ha revocato una delibera, di cui ha parlato appunto il consigliere Composto, con la quale il servizio di pulizia sarebbe costato la metà rispetto alla cifra attualmente pagata, la cui legittimità è stata invece pienamente riconosciuta con Ordinanza del TAR Sicilia,  significa solo confermare che si è trattato di una gestione inadeguata. Chi ha avallato questa situazione caotica e disorganica, anche con il suo voto in Aula consiliare, ne è naturalmente complice e se ne rende pertanto corresponsabile.

Noi, consiglieri comunali e rappresentanti dei gruppi politici “Taormina Futura”, “Intesa Democratica” e “Taormina 2013”  complici non saremo ed in nessun caso daremo legittimazione o avallo a simili atti di mala gestione. Con la Giustizia Amministrativa che ha, di fatto, archiviato tale gestione, riteniamo siano ormai maturi i tempi per definire ed attivare l’iter per chiudere una liquidazione da troppo tempo attesa e mai giunta al capolinea, restituendo alla città un’Azienda sana, capace di fornire servizi e di garantire elevati standard di efficienza e qualità».

Inviato da : Taormina futura, Intesa Democratica e Taormina 2013.

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