Foto Andrea Jakomin/Blogtaormina ©2015

Portavoce del gruppo è Franco Cullurà – La città di Giardini Naxos, in vista delle elezioni amministrative previste per giugno 2015, è in fermento. I vicini di Taormina sono pronti a confrontarsi sulle tematiche che stanno a cuore alla città e in attesa di parlare di aspetti concreti che riguardano la quotidianità delle cittadine e dei cittadini del luogo, occorre segnalare la nascita del gruppo civico “Nuova Naxos”. Come si apprende dal comunicato stampa diramato, il soggetto politico è stato fondato «dall’esigenza di dare un apporto reale di idee, e non solo, alla vita civica della città, alla luce, peraltro, delle  prossime elezioni amministrative». Portavoce del gruppo è Franco Cullurà, affiancato nel coordinamento da Franco Castrovillari, Giovanni Puleo e dall’avvocato Sonia Licciardello. Si tratta di «persone che intendono dedicare le loro competenze per la crescita del paese». L’obiettivo dichiarato di “Nuova Naxos” è quello di guardare ai problemi quotidiani dei cittadini.

L’imperativo categorico è la destagionalizzazione – La situazione di Giardini Naxos, come quella di quasi tutti i comuni italiani in questo momento storico, è complicata. “Nuova Naxos” riconosce la difficile situazione economica, ma nello stesso momento parla di «scarsa vivibilità della città, soffocata da gravi problemi di viabilità, di sicurezza e del grave e atavico problema della rete fognaria e di raccolta delle acque bianche. E’ nella recente memoria collettiva il persistente e penetrante olezzo fognario che ha pervaso per mesi le vie cittadine». Il nuovo soggetto politico ha dichiarato di porre la propria attenzione non solo al centro di Giardini, ma anche verso quartieri come Calcarone, Pallio, Chianchitta, Bruderi, Recanati, Orto Grande. Nel suo battesimo “Nuova Naxos” ha parlato della questione turismo. Non potrebbe essere altrimenti, considerando la posizione geografica del luogo e la sua storia. I grandi progetti di sviluppo economico della città, al centro di dibattiti molto accesi, sono considerati da “Nuova Naxos” «indispensabili per dare impulso alla crescita di Giardini» e così si pensa ad «attuare e proporre una politica turistica tesa a puntare a una sempre migliore qualità dei servizi, con l’obbiettivo della destagionalizzazione».

“Nuova Naxos” «potrebbe esprimere anche un candidato alla guida della città» – A proposito di turismo, tra le argomentazioni che animano Giardini Naxos c’è il famoso porto, che nell’ultimo periodo è diventato oggetto di accese proteste tra partiti, associazioni e singoli cittadini. L’attuale primo cittadino, Nello Lo Turco, e la sua giunta comunale sostengono l’idea di una riqualificazione del porto già esistente e non la costruzione in toto dell’opera. Si tratta di una delle cosiddette “grandi opere” che in tutta Italia hanno provocato, soprattutto nell’ultimo ventennio, un acceso dibattito nell’opinione pubblica. Però come spesso accade in queste occasioni, si è trovato una sorta di accordo al ribasso. Il porto si farà, ma si tratta di interventi di riqualificazione del porto di Schisò. Un qualcosa che non ha convinto il Meetup 5 Stelle di Giardini, la Legambiente e altre associazioni del luogo pronte a dare battaglia su un tema fondamentale per il futuro della cittadina jonica. Anche i rappresentanti della Soprintendenza ai Beni culturali sono intervenuti sul tema “porto turistico” e hanno preteso che venga rispettato il vincolo dei duecento metri di distanza dall’area del contiguo Parco Archeologico. L’impressione è che su questo tema verterà la prossima campagna elettorale. “Nuova Naxos”, a tal proposito, ha dichiarato di essere pronta «al confronto su tutte le problematiche». Inoltre, come si legge nel comunicato stampa, il nuovo soggetto politico, in vista delle elezioni amministrative, «potrebbe esprimere anche un candidato alla guida della città». Staremo a vedere. Intanto si attendono i primi confronti con le altre realtà politiche di Giardini Naxos.

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