Tutto pronto per la cerimonia di inaugurazione – L’Università degli studi Messina, nella giornata di lunedì, ospiterà il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, professor Graziano Delrio, che presenzierà alla Cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico. L’appuntamento è per lunedì alle ore 12 nell’Aula magna dell’ateneo. Come ogni anno è una ricorrenza molto attesa dall’Università della città dello Stretto, che vuole rilanciarsi in termini di credibilità e autorevolezza nel panorama delle università italiane. Per questo motivo lunedì ci saranno veri e propri “effetti speciali” ad aprire le danze del nuovo anno accademico. La parola d’ordine, neanche a dirlo, sarà cultura e così all’evento esordirà il Coro d’ateneo, coordinato da Giulio e Umberto Arena, che intonerà il Gaudeamus igitur e l’Inno nazionale. Inoltre sarà possibile visitare la mostra delle antiche ceramiche della collezione “Cesare e Doris Zipelli”, allestita nell’Antiquarium (cortile Rettorato) che resterà aperto dalle 8.30 alle 11.

Maxi-schermi e bus navetta – Come riportato nel comunicato stampa diramato dall’Università degli studi di Messina, ci saranno dei maxi-schermi nell’atrio dell’ateneo per garantire a tutti i partecipanti la visione dell’evento e inoltre, senza dimenticare le varie sedi dislocate lungo la città di Messina, verranno messi a disposizione dei bus navetta che collegheranno la sede centrale con l’Annunziata e il Papardo: «Per consentire la massima partecipazione di tutte le componenti dell’Ateneo, in occasione dell’inaugurazione dell’Anno accademico sono stati allestiti dei maxi-schermi nell’atrio dell’ateneo, nell’Aula Cannizzaro e presso l’Accademia peloritana. Tutto il personale tecnico-amministrativo è stato, inoltre, autorizzato a presenziare alla cerimonia e a tal proposito l’amministrazione ha messo a disposizione dei bus navetta dai Poli decentrati alla sede centrale con partenza alle ore 11.15 dall’Annunziata, da Papardo e dal piazzale del Pronto Soccorso del Policlinico; il rientro è previsto al termine della cerimonia».

Buon umore dopo la sentenza che ha assolto l’ex Rettore – La presenza di Graziano Delrio, ex sindaco di Reggio Emilia e uno degli uomini di fiducia del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, sottolinea il salto di qualità che il Magnifico Rettore, professor Pietro Navarra, Ordinario di Economia del Settore pubblico – Dipartimento di Scienze economiche, aziendali, ambientali e Metodologie quantitative, vuole realizzare rispetto agli anni passati. Occorre recuperare credibilità e qualità. Per quanto riguarda il secondo aspetto servirà un po’ più di tempo, mentre sul primo punto qualche aiuto indiretto è arrivato dai giudici del Tribunale di Messina che hanno assolto, in questi giorni, sette imputati nell’inchiesta sul presunto concorso truccato in Medicina del Lavoro. Tra questi c’era l’ex Rettore, il professor Francesco Tomasello, il docente di Medicina del Lavoro Carmelo Abbate e la ricercatrice Giovanna Spatari. Secondo l’accusa il concorso a Medicina del Lavoro del 2009 era stato pilotato a favore di Bonanno (ex presidente del consiglio comunale). Le intercettazioni però vennero «cassate» dai giudici all’inizio dal processo, perché dichiarate inutilizzabili. I giudici hanno ritenuto che non ci fu abuso nei passaggi che assegnarono il concorso all’ex presidente del consiglio comunale Umberto Bonanno. Una sentenza che è un sollievo anche per l’Università di Messina e il suo prestigio, che negli ultimi anni era stato messo a dura prova.

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