Dichiarazioni chirurgiche – A poche ore dall’inizio del Consiglio comunale, dopo le parole distensive del sindaco, Eligio Giardina, e dell’amministrazione della perla dello Jonio, il battibecco tra la maggioranza e l’opposizione che fa riferimento ad “Alternativa 2015”, ecco che nella giornata di ieri i democratici, rappresentati dalla coordinatrice del circolo cittadino, Lisa Bachis, hanno voluto sottolineare alcuni punti riguardo la situazione politica taorminese. Il Pd di Taormina ha messo in evidenza che «la posizione del Partito democratico è stata sin dall’inizio chiara, ossia all’opposizione» e «i consiglieri espressi dalla coalizione “Taormina Bene Comune” che per il Pd di Taormina sono Piero Benigni e Graziella Longo, sono sin dall’inizio tra i banchi dell’opposizione». Nessuna novità, a quanto pare, nel partito di centrosinistra. Si misurano le parole, si usano dichiarazioni molto precise, quasi chirurgiche. Le bocche non sono cucite, ma manca poco.

«Non siamo reduci da un divorzio» – Con l’intento di chiedere maggiori delucidazioni sul comunicato stampa diffuso nella giornata di ieri dal Partito Democratico, Blogtaormina ha deciso di contattare in esclusiva Lisa Bachis. La nuova coordinatrice ha ribadito quanto affermato ieri nel comunicato e ha aggiunto qualche particolare interessante: «Il Pd non ha bisogno di dimostrare nulla. Siamo e resteremo all’opposizione. Occorre fare chiarezza. Non siamo reduci da un divorzio e quindi non siamo mogli o amanti deluse che cercano alimenti dall’ex. Bisogna lavorare al servizio della città, concentrarsi sul programma, sui progetti». La Bachis, inoltre, è stata sin troppo chiara sulla “questione sfiducia” che vorrebbe dire commissariamento della città: «Parlare di sfiducia non ha senso, si deve parlare di contenuti. Non si può sfiduciare un sindaco su questioni personali, ma eventualmente su fatti concreti. Se il sindaco Giardina, nelle prossime settimane, dovesse presentare un programma costruttivo bisognerebbe ascoltarlo. La campagna elettorale è finita da un pezzo e noi non pensiamo a coalizioni o nuove campagne elettorali».

«Il nostro interesse è che il sindaco risponda sui contenuti» – Quindi l’imperativo categorico dei democratici, a quanto si apprende dalle parole di Lisa Bachis, è “lavorare sui contenuti”. «Pensiamo a lavorare per la città e siamo aperti al confronto con tutte le forze d’opposizione, anche con “Alternativa 2015”. Noi, a differenza di altri, non abbiamo bisogno di toglierci sassolini dalle scarpe. Il nostro unico interesse è che il sindaco e la giunta ci rispondano sui contenuti». Del resto i democratici l’avevano ribadito nel comunicato stampa diramato nella giornata di ieri: «Il Pd Taormina desidera portare avanti le istanze che riguardano il piano sul turismo, la discussione seria sui temi per il rilancio del piano culturale e legato alla salvaguardia del territorio; e guarda con apprensione alla mancanza di efficienza amministrativa che si estende ai vari livelli ed ha generato squilibri finanziari, e il collasso di istituzioni come Taormina Arte». «È ovvio – ha aggiunto Lisa Bachis – ma qui rimaniamo nel campo delle pure ipotesi, che se il sindaco Eligio Giardina dovesse fare un “mea culpa”, noi saremmo pronti a confrontarci su ogni punto». Ecco la linea del Partito Democratico di Taormina e tutti i suoi componenti più rappresentativi si riconoscono nelle parole della coordinatrice. Adesso la parola passa al Consiglio comunale, che tra poco dovrà dare delle risposte, seppur implicite, a simili dichiarazioni e prese di posizione. Così al centro di tutto e al di là delle polemiche potrebbero “intromettersi” i contenuti e a quel punto sarà curioso comprendere gli atteggiamenti delle diverse forze politiche della città.

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