Ferme le linee bus 1, 5, 12, 35, 71 e 81/ – Questa mattina la città di Messina si è svegliata tra la pioggia, il vento e il mare molto mosso. Non un bello inizio di giornata per le cittadine e i cittadini messinesi. Le situazioni più delicate, a quanto pare, si sono registrate nella zona sud dove l’allerta meteo diffusa dalla Protezione civile si è dimostrata fondata. I mezzi pubblici hanno subito qualche intoppo e come ha detto il direttore generale dell’Azienda Trasporti Messina, Giovanni Foti, «in questa fase di allerta meteo il servizio Tram è fermo, ma sono stati rafforzati i mezzi sostitutivi su gommato ed il servizio di trasporto è garantito per l’intera rete viaria cittadina da più autobus, compreso il centro di Messina. Da stamani sono stati programmati una serie di sopralluoghi nelle zone nord e sud, al fine di accertare le condizioni di viabilità, e dove esse lo consentono, sono state ripristinate le linee dei bus, che hanno ripreso a funzionare in maniera totale, fatta eccezione per le linee 1, 5, 12, 35, 71 e 81/». In una situazione così delicata, nelle ultime ore, sono circolati falsi messaggi di allerta.

Un progetto iniziato male – Un qualcosa che ha allarmato l’amministrazione comunale, la quale ha presentato stamani, negli uffici della Digos della Questura di Messina, una denuncia all’Autorità giudiziaria. Sono stati ricevuti su parecchie utenze di cellulari messaggi di allerta simili a quelli ufficiali, che differivano, oltre che per l’orario di diffusione, anche per i giorni di chiusura della scuola e per le modalità di intervento sul territorio cittadino in caso di emergenza. Una situazione spiacevole. Al di là di tutto ciò, il porto di Tremestieri, chiuso da due giorni a causa delle condizioni meteorologiche, è sferzato dalla violenza del mare che ha riportato una certa quantità di sabbia all’interno del molo. Quello della sabbia, è bene ricordarlo, è un problema storico di questo porto. Da quando è stato inaugurato, infatti, il porto di Tremestieri è soggetto a inconvenienti di questo tipo. Del resto, come detto più volte dall’Autorità portuale, l’approdo di Tremestieri è stato progettato e realizzato male.

Approdo Tremestieri, basta poco per interrompere i traghettamenti – Continui problemi a ogni temporale o scirocco hanno reso il porto, che in origine avrebbe dovuto smaltire il traffico cittadino, un peso per tutta la città. Sono lontani i tempi in cui gli abitanti di Tremestieri e dei villaggi limitrofi, durante la stagione estiva, si recavano nella spiaggia dove oggi sorge il tanto contestato approdo. Si, contestato. Prima della sua costruzione, infatti, il porto era stato oggetto di aspre critiche da parte degli abitanti del luogo che hanno visto cambiare, in toto, il bel panorama che si trovavano davanti. Sono trascorsi gli anni, il porto è diventato una realtà, ma gli intoppi persistono. Continue chiusure e aggiustamenti hanno trasformato l’approdo di Tremestieri in qualcosa di precario. È sufficiente il mare mosso o lo scirocco per farlo chiudere e non certo quello delle ultime ore, che ha destato preoccupazione lungo tutta la riviera jonica, ma quello molto meno insidioso di altri periodi dell’anno. Per l’ennesima volta la natura ha interrotto il traffico di traghetti tra Sicilia e Calabria, almeno nella zona sud di Messina, e non si sa tra quanti giorni riaprirà l’approdo per consentire il passaggio dei mezzi pesanti. Misteri messinesi.

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