Chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado anche domani – Prosegue l’allerta meteo in tutta la zona jonica della Sicilia orientale e quindi anche a Taormina l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Eligio Giardina, ha comunicato «che anche per domani 7 novembre è stata prolungata la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado». Il primo cittadino di Taormina, raggiunto telefonicamente da Blogtaormina, ha detto che «la Protezione civile ha diramato un allerta da codice rosso e quindi il comune si è impegnato da subito ad attuare tutte le procedure del caso». Inoltre il sindaco ha invitato la cittadinanza a «limitare le attività all’aperto e di utilizzare gli automezzi solo se strettamente necessario». Sono queste le misure attuate dall’amministrazione di Taormina, dopo che la Protezione civile ha fatto sapere che «sono previsti dalla serata del 6 novembre 2014 e per le successive 24-36 ore precipitazioni anche a carattere temporalesco sulla Sicilia e sulla Calabria, specie sui settori ionici (ZONA I). I fenomeni potranno dare luogo a rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento».

L’Anas monitora Capo Taormina e il luogo dell’ultima frana – Dunque meglio evitare spostamenti ed essere prudenti. E a proposito di prudenza e di attenzione, questa mattina sulla strada statale 114, all’altezza di Capo Taormina, una squadra dell’Anas ha controllato la situazione dopo la frana degli ultimi giorni che aveva provocato una caduta di massi, staccatisi dalla parete, i quali avevano ostruito la carreggiata impedendo il traffico veicolare. Una vicenda che aveva preoccupato e non poco la cittadinanza, perché, con piogge meno insistenti di quelle delle ultime ore, i massi erano riusciti ad arrivare sulla strada statale senza essere ostacolati da barriere protettive. Forse è per questo che l’Anas, in mattinata, ha inviato alcuni suoi uomini a controllare. Del resto, in un momento come quello attuale, non si può fare altro. Avviare lavori di messa in sicurezza è pura utopia, soprattutto con un allerta da codice rosso che pende sulla zona jonica della Sicilia. Dunque, che fare? Meglio utilizzare il buonsenso ed evitare di percorrere quella strada, almeno per le prossime 36 ore.

In «stretto contatto con l’ingegner Salvatore Tonti» –  Il sindaco, Eligio Giardina, ha detto che «la situazione è sotto controllo» e ha confermato di essere in «stretto contatto con l’ingegner Salvatore Tonti», direttore regionale dell’Anas. Il primo cittadino della perla dello Jonio ha confermato che lungo la strada statale 114, all’altezza di Capo Taormina, al momento, «non c’è alcun problema». Considerando la situazione idrogeologica della zona, però, non c’è da stare tranquilli. Forse sarebbe stato meglio chiudere il tratto di strada, per precauzione. Era il 30 ottobre quando noi di Blogtaormina ci eravamo posti il seguente quesito: Il pericolo di ulteriori frane, dopo che il percorso verrà riaperto al traffico, penderà sulla testa degli automobilisti della strada statale 114? Purtroppo, oggi, la risposta tende ad essere affermativa. Il professor Franco Ortolani, uno dei massimi esperti in Italia in materia di salvaguardia ambientale, analisi e metodologie di intervento per i fenomeni alluvionali e sismici, aveva detto, in relazione alla frana di Capo Taormina, che «le opere di difesa non sono state adeguatamente strutturate in quanto i massi le hanno sfondate. C’è stato, quindi un errore di sottovalutazione del problema, il che è preoccupante in quanto i cittadini hanno una falsa sensazione di sicurezza». Se in passato non si è posta la giusta attenzione sul rischio frane e sulle possibili conseguenze, oggi, con un’allerta meteo da codice rosso, forse, sarebbe stato meglio chiudere quel tratto di strada.

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[Taormina statale 114, Foto di Andrea Jakomin/Blogtaormina ©2014]

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