«Tra il pomeriggio e la serata le precipitazioni si intensificheranno» – La situazione a Messina non è stata delle migliori. Soprattutto nella zona sud, dove alcuni torrenti, come quello Guidara (situato tra il villaggio di Tremestieri e quello di Mili Marina), hanno preoccupato e non poco la popolazione. Le prossime saranno ore delicate e il codice diramato è rosso. Anche il noto metereologo Samuele Mussillo ha detto che «tra il pomeriggio e la serata le precipitazioni si intensificheranno in alcune zone del versante ionico messinese al confine con la provincia di Catania, in successiva risalita verso i comuni di Roccalumera, Nizza e Scaletta Zanclea, non tralasciando Itala e Giampilieri. Il severo maltempo potrebbe proseguire anche nelle prime ore di venerdì, allorquando una linea d’instabilità temporalesca, seguita dal fronte freddo valicherà lo Stretto di Messina. Questo complesso quadro meteoclimatico presuppone delle situazioni non facilmente prevedibili, come trombe d’aria e forti venti di groppo nelle zone temporalesche e altri fenomeni locali, e di converso degli spostamenti sostanziali dei corpi nuvolosi, che potrebbero scaricare l’imponente quantitativo di pioggia in mare aperto, piuttosto che sulla terraferma».

Migranti spostati alla Caserma Bisconte – A seguito di queste previsioni, l’amministrazione comunale ha provveduto, tramite un comunicato stampa, a spostare per ragioni di sicurezza i migranti che si trovano al Palanebiolo. Le persone, in queste ore, vengono spostate alla Caserma Bisconte: «L’amministrazione comunale, a seguito delle critiche condizioni meteorologiche e lo stato di allerta meteo previsto per oggi, giovedì 6, ha attivato una procedura di emergenza, al fine di garantire maggiori condizioni di sicurezza ai minori, alle donne e agli uomini attualmente ospitati nella tendopoli del Palanebiolo. Grazie ad un lavoro di squadra tra il sindaco, Renato Accorinti, e gli assessori, ai Servizi sociali, Nino Mantineo, e alla Protezione civile, Filippo Cucinotta, d’intesa con la Prefettura, è stato disposto che nella mattinata di oggi i migranti occupanti il Palanebiolo saranno accompagnati nell’edificio della caserma di Bisconte».

Paura per torrenti e strada statale 114 – Il primo cittadino, Renato Accorinti, ha approfittato della situazione per ricordare la contrarietà della sua amministrazione all’idea di tendopoli: «Questa Amministrazione – ha dichiarato Accorinti – è sempre stata contraria alla tendopoli, continuiamo a ritenere che il nostro Paese debba lavorare per avere centri di accoglienza idonei e decorosi a tutela dei diritti umani su tutto il territorio italiano. Chiediamo la fine di questa triste parentesi storica per la nostra città con la definitiva chiusura della tendopoli». Al di là della vicenda migranti, a Messina al momento la situazione è sotto controllo, ma le prossime ore, stando alle previsioni meteorologiche, dovrebbero essere delicate. La quiete prima della tempesta? Speriamo di no, intanto l’amministrazione ha assunto alcuni provvedimenti necessari (chiusura di scuole, università e cimitero monumentale), ma ciò che preoccupano sono i torrenti cittadini e il rischio allagamenti sulla strada statale 114, che come spesso accade in queste occasioni, in alcuni punti, si trasforma in una piscina e quindi in una trappola per automobilisti e pedoni.

© Riproduzione Riservata

Commenti