«Potrebbero essere realizzati forse dei mercatini natalizi» – Nelle ultime ore si era diffusa l’ipotesi dello spostamento del mercato bisettimanale di Giostra in Fiera. Un’idea che non era dispiaciuta all’amministrazione comunale, ma dopo le polemiche sembra che il comune di Messina abbia fatto marcia indietro. Una possibilità non gradita al presidente di Confindustria Messina, Alfredo Schipani, che aveva etichettato l’idea di ospitare un mercato rionale in Fiera come «un’ipotesi insensata». E ha aggiunto: «Non è certo questo il modo per valorizzare uno spazio che aspetta da anni una riqualificazione imprescindibile, che non può certo passare dalla presenza di un mercato che diventerebbe ingestibile». Sulla vicenda è intervenuta, tramite un comunicato stampa, l’assessore al Commercio, Patrizia Panarello: «L’ipotesi inizialmente prospettata con Lello Manfredi non sembra oggi più praticabile. Il presidente De Simone sostiene che potrebbero essere realizzati forse dei mercatini natalizi, ma non un mercato bisettimanale. Ha inoltre prospettato l’ipotesi della zona Falcata come area eventuale da valorizzare anche attraverso la collocazione di mercati. Questa, insieme ad altre ipotesi, verranno vagliate dall’Amministrazione comunale sempre in collaborazione con il Consiglio comunale che alla fine deciderà in aula se e dove effettuare il trasferimento».

Il declino della Fiera di Messina – L’inesorabile declino della Fiera di Messina prosegue. Ospitare dei mercatini rionali sarebbe stata una pessima idea, come del resto lo sono state quelle di far entrare durante gli eventi estivi d’agosto delle bancarelle. Sono lontani i tempi degli stand provenienti da tutto il mondo. La Fiera di Messina, soprattutto nell’ultimo decennio, è stata ridotta a un insieme di venditori ambulanti che non si differenziano molto da quel mercato che alcuni vorrebbero introdurre al suo interno. Arrivando con il traghetto da Villa San Giovanni o con l’aliscafo da Reggio Calabria, una delle prime particolarità che balza all’attenzione delle persone è la Fiera e il lungomare alberato. Già posizionare la Fiera in quella zona (e non essere riusciti a spostarla) non è stata una bella idea, ma se venisse riempita di mercati rionali lo spettacolo non sarebbe dei migliori. Occorre trovare un’altra sistemazione per i mercati che animano la città e si dovrebbe provare a rilanciare la Fiera di Messina, che un tempo era una delle più rinomate d’Italia e del Mediterraneo.

Il caos dei mercati rionali, tra Giostra e venditori ambulanti – Oggi, invece, la Fiera sembra il regno dei fantasmi. Chiusa e non curata si affaccia su una passeggiata a mare che potrebbe essere prolungata solo se venissero abbattuti i cancelli della Fiera. Niente di tutto questo è stato realizzato dalle varie amministrazioni. Anzi, la questione è stata sempre rimandata e l’ente Fiera è stato uno dei tanti sottoboschi della politica. Il risultato è quello che tutti conoscono. Intanto i vari mercati cittadini avrebbero bisogno di una sistemazione. A Giostra la situazione è ormai insostenibile, con diversi commercianti abusivi, rifiuti in ogni angolo che fanno compagnia al fenomeno della sosta selvaggia. Nelle altre parti della città la realtà non è migliore. Nella zona sud, lungo la strada statale 114, ogni giorno c’è un vero e proprio mercato. Chiunque si mette vicino al marciapiede e vende qualcosa: frutta, verdura, pesce, vasi, statue, porchetta, ricambi per le macchine, c’è anche un tiro al bersaglio. Tutto viene tollerato nell’indifferenza generale. Un malcostume insopportabile e per un simile motivo sono ancora più necessarie delle aree dove permettere ai cittadini di vendere, con tanto di autorizzazione, la loro merce. È così difficile individuare una zona diversa dalla Fiera?

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