Codice arancione, l’ordinanza del comune – Ci risiamo. Con l’arrivo delle piogge, Messina e la sua provincia devono fare i conti con i rischi che ne conseguono e per evitare problemi molto più gravi e drammatici la chiusura delle scuole per “allerta meteo” è qualcosa con cui siamo abituati a convivere. Per i prossimi due giorni, 5 e 6 novembre, la Protezione civile ha diffuso un livello di allerta da codice arancione. Un livello di criticità moderata per la zona jonica e tirrenica di Messina. Per un simile motivo, come annunciato dall’assessore Alessandra Caruso, «tutte le scuole della città di Taormina rimarranno chiuse nei prossimi due giorni a causa del codice arancione diramato da un comunicato della Protezione civile». In particolar modo, nell’ordinanza emanata dal comune si può leggere: «Chiusura per mercoledì 5 e giovedì 6 novembre 2014 di tutte le scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado ricadenti nel territorio del Comune di Taormina». E si «ordina all’Associazione di volontariato di Protezione Civile Radio Valle Alcantara (aderente al C.O.C.) in controllo del territorio segnalando al Sindaco – Autorità di Protezione Civile e al Dirigente della Protezione Civile tutti gli interventi di competenza presso le autorità».

«Un livello di criticità moderata per rischio idrogeologico» – Le previsioni non sono delle più rosee, per usare un generoso eufemismo ed ecco le particolarità del dispaccio: «La SORIS (Sala Operativa della Protezione Civile Regionale) ha comunicato, sulla scorta del bollettino di vigilanza meteorologico nazionale, per oggi dalle ore 24 + 36 ore un livello di criticità moderata per rischio idrogeologico per i comuni vulnerati da precedenti eventi meteo, nelle zone di allerta A (versante tirrenico) ed I (versante ionico); un livello di allerta – codice arancione;  una fase operativa di preallarme.  Le avverse condizioni meteo prevedono dal pomeriggio-sera di oggi, martedì 4, e per le successive 24-36 ore, precipitazioni a carattere di rovescio o temporale sulla Sicilia».

Forti rovesci e burrasche – Si abbatterà il maltempo su Messina e provincia. Sono attesi, secondo il comunicato della Protezione civile, venti di burrasca e rovesci di forte intensità: «I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Dal mattino di oggi, martedì 4, e per le successive 24-30 ore, si prevedono venti dai quadranti meridionali, prevalentemente da sud-est, di burrasca, forti con raffiche di burrasca. Al momento non è prevista nessuna interruzione delle attività. Se necessario seguiranno messaggi del sistema ALERT SYSTEM ed INFO SMS. Tale segnalazione rientra nelle attività di prevenzione ed informazione nel territorio comunale della popolazione per una maggiore consapevolezza degli eventuali rischi. Le norme di comportamento di auto protezione per rischio alluvioni e frane sono visionabili sul sito ufficiale Internet del comune di Messina – protezione civile».

La paura di nuove frane – In tutta la zona del messinese la paura è legata alla situazione idrogeologica del territorio. È trascorso qualche giorno dalla frana a Capo Taormina, di fronte all’ex campeggio San Leo. Un incidente, per fortuna senza nessun ferito, che aveva spinto il professor Franco Ortolani, ritenuto tra i massimi esperti in Italia in materia di salvaguardia ambientale, analisi e metodologie di intervento per i fenomeni alluvionali e sismici, ad affermare che la situazione a Taormina e nelle zone limitrofe è seria, perché «il territorio comunale di Taormina è esposto ai nubifragi che rilasciano enormi quantità di acqua piovana in poco tempo, come accaduto il primo ottobre 2009 poco a nord nella zona di Scaletta Zanclea e Giampilieri (circa 300 mm in 3 ore)».

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Ordinanza del sindaco per la chiusura mercoledì 5 e giovedì 6 novembre di tutte le scuole pubbliche e private per allerta meteo:

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[Foto di Andrea Jakomin/Blogtaormina ©2014]

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