Continua il successo di una #Domenicalmuseo – Il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, ha confermato anche per la festività del due novembre l’iniziativa #Domenicaalmuseo. È la prima norma presente nel decreto Franceschini in vigore dal luglio 2014 e stabilisce che ogni prima domenica del mese non si paga il biglietto per visitare monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali dello Stato. Questa domenica di novembre coincide con il ponte di Ognissanti e quindi si prevede un arrivo massiccio di turisti e viaggiatori nelle diverse zone italiane in cui si potranno visitare i siti culturali italiani. È sufficiente collegarsi al sito internet beniculturali.it, per leggere quali luoghi sarà possibile visitare nelle regioni dell’Italia. Il ministro Franceschini, in questi mesi, ha ricordato il successo dell’iniziativa. In effetti, a partire da luglio, sono stati presi d’assalto soprattutto luoghi come il Colosseo e Pompei, ma non solo.

Sicilia, musei e siti archeologici aperti – In Sicilia, dove i turisti hanno preso d’assalto la soleggiata isola del Mediterraneo, l’assessorato regionale ai Beni culturali ha assicurato che saranno aperti tutti i musei regionali e i siti archeologici. A confermarlo è stato il dirigente generale, Salvatore Giglione: «Tutti i musei regionali saranno aperti regolarmente secondo l’orario previsto. Inoltre abbiamo da subito seguito la direttiva del ministro Dario Franceschini sui musei gratuiti ogni prima domenica del mese». Il pubblico potrà visitare i musei di Catania e Palermo, ma nella città etnea verrà fatto pagare, in maniera simbolica, un euro per aiutare le dissestate casse comunali. A Taormina sarà possibile visitare il Teatro greco-romano, mentre a Giardini Naxos si potrà entrare nel Museo archeologico regionale e area archeologica di Naxos. Nella provincia di Messina ci sono diversi siti interessanti da poter vedere. Dall’Antiquarium di Milazzo all’area archeologica di Capo d’Orlando. E poi c’è anche il Museo regionale interdisciplinare della città di Messina.

I dati dell’assessorato su Taormina e Giardini Naxos – È l’ultimo weekend della prolungata stagione estiva e quindi è normale che molti vorranno approfittarne. Anche dall’estero, per esempio, sono giunti molti turisti. Americani e francesi sono tornati a riscoprire l’isola, i tedeschi non l’hanno mai abbandonata ed è in crescita il turismo giapponese, cinese e russo. Sarà l’aumento dei viaggiatori provenienti dall’estero, ma le visite nei siti archeologici regionali, secondo i dati dell’assessorato ai Beni culturali, sono in aumento. Nella provincia di Messina, per esempio, i numeri sono positivi. A Taormina, al Teatro antico, nel primo semestre del 2013 i visitatori erano stati 317.790, mentre a settembre 2014 sono stati 325.752 con un incasso di € 1.526.389,00 (nell’altro semestre il guadagno era stato di € 1.582.043,00). La lieve flessione degli incassi è dovuta all’iniziativa dei musei gratis indetta dal ministero. Sempre a Taormina al Museo naturalistico regionale dell’Isolabella e di Villa Caronia, i visitatori nel primo semestre del 2013 sono stati 12.214, mentre in quello del 2014 15.356 con un incasso di € 38.104,00 (nel precedente semestre gli incassi era stati di € 28.289,00). Infine nella vicina Giardini Naxos, al Parco archeologico e Area archeologica nel primo semestre del 2013 i visitatori erano stati 10.466 con un incasso di € 8.622,00, mentre nel primo semestre del 2014 i visitatori sono stati 11.524 con un incasso di € 9.869,00.

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[Teatro Antico di Taormina, Foto di Andrea Jakomin/Blogtaormina ©2014]

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