Non c’è commissariamento – In questi ultimi giorni a Taormina e dintorni si è diffusa una notizia riguardo a un commissariamento del bilancio comunale. Una decisione adottata, secondo voci di corridoio, dalla Regione Sicilia che avrebbe inviato un Commissario ad acta per adempiere in tempi stretti all’approvazione degli atti di bilancio. Il nome che è stato tirato in ballo è quello del dottor Domenico Ventura Mastrolembo, che con studi universitari in economia aziendale, è funzionario direttivo del dipartimento delle Autonomie Locali alla regione Sicilia. Mastrolembo è un esperto nel campo dei bilanci comunali, avendo all’attivo una trentina di comuni a cui ha fornito la sua opera di Commissario, compresi Messina, Marsala e Comiso. Però questo non vuol dire che gli sia stato affidato lo stesso incarico a Taormina. La situazione non è semplice nella perla dello Jonio, però una decisione del genere non è stata assunta da nessuno. La regione, in questi giorni, è indaffarata in altre note vicende politiche.

«E’ solo un censimento che si sta facendo per tutti gli Enti locali della regione» – Il dottor Mastrolembo, venuto a conoscenza della falsa notizia, ha tenuto a precisare che «non è stato nominato nessun Commissario ad acta per il bilancio 2014. L’ufficio regionale ha chiamato l’ente per conoscere a che punto si trovava l’iter procedimentale per l’approvazione del documento finanziario 2014, al fine di un censimento che si sta facendo per tutti gli Enti locali della Regione». Il dottor Mastrolembo è apparso sorpreso per l’indiscrezione che si è diffusa nel giro di qualche giorno e ha voluto porre in evidenza la realtà dei fatti. Dunque nessun Commissario arriverà, per il momento, a Taormina. Per adesso ci si dovrà “accontentare” dell’arrivo dei numerosi turisti e viaggiatori che popolano la città. Una netta smentita della boutade è arrivata anche dal presidente del consiglio comunale, Antonio D’Aveni, che ha negato l’indiscrezione: «Il comune di Taormina non è commissariato e non è arrivato alcun documento. La situazione è difficile, ma non così drammatica».

Una notizia che non placherà lo scontro politico – A prescindere da come evolverà la vicenda, è senza ombra di dubbio una buona notizia. Questo, però, non impedirà al confronto politico di rasserenarsi. Anzi, il dibattito nelle prossime settimane potrebbe farsi ancora più aspro. Ma nell’attesa di affrontare altri temi scottanti, il sindaco Eligio Giardina può tirare un sospiro di sollievo. La notizia dell’arrivo di un Commissario per il bilancio 2014, se fosse stata vera, avrebbe creato non pochi problemi al primo cittadino. La realtà economica non è semplice, come nel resto della Sicilia e dell’Italia, ma una decisione del genere non solo è stata negata, ma forse è scongiurata per l’immediato futuro, nonostante le critiche delle opposizioni, che negli ultimi mesi hanno messo in dubbio l’operato dell’attuale amministrazione. E infatti era stato il consigliere d’opposizione Eugenio Raneri, circa un mese fa, a rivolgersi in modo diretto al suo collega della maggioranza, Salvatore Brocato: «Il mio non partecipare alle sedute della Prima Commissione è una presa di posizione. In base a cosa dovrei deliberare se non è stato presentato il bilancio 2014 entro i termini stabiliti per legge. Di cosa dobbiamo parlare questa sera?». Parole che fanno intuire come le polemiche, nonostante la smentita del dottor Mastrolembo, siano destinate a proseguire.

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