Canada nella morsa del terrore – In questi minuti, a Ottawa, capitale del Canada, vige il coprifuoco. I cittadini sono obbligati a rimanere in casa e si consiglia loro di non avvicinarsi alle finestre. Mentre il parlamento è in regime di “lockdown”: nessuno può entrare nel palazzo e nessuno di coloro che sono dentro può uscire. All’interno, asserragliati, ci sono uomini armati che, prima di fare irruzione nella sede del potere legislativo canadese, hanno attaccato il National Memorial War, ferendo un soldato. Non è ancora chiaro da quanti uomini sia composto il commando, che ha fatto fuoco anche in un centro commerciale, ma il deputato conservatore Bernard Trottier ha annunciato su Twitter che uno di loro è stato ucciso nel corso di un conflitto a fuoco all’interno del parlamento. I media locali nei dintorni dell’area hanno confermato la notizia.

Un attacco partito tra la folla – Alcuni testimoni hanno parlato di un uomo anche sul tetto del parlamento, mentre all’interno colpi d’arma da fuoco sono stati sparati in vari corridoi. Un video testimonia questi scontri: urla, colpi di fucile e un fitto scambio di colpi tra le forze di sicurezza canadesi e gli assaltatori. Alcuni dei quali sono stati visti da un turista tedesco mentre correvano verso il parlamento brandendo dei grossi fucili. Un altro testimone, Stuart Barnable, assistente parlamentare del partito liberale, ha descritto un uomo del commando: capelli neri, sovrappeso, vestito con una giacca scura e una sciarpa bianca a coprirgli il volto. A Parliament Hill è stata abbandonata una Toyota Corolla, dalla quale sarebbe sceso, secondo alcune testimonianze, l’uomo che ha ferito il soldato davanti alla statua commemorativa della Prima guerra mondiale. La polizia ha ispezionato l’auto con un robot comandato a distanza.

Premier e leader dell’opposizione portati al sicuro – Quando è scattato l’attacco, dentro al parlamento si stava svolgendo una riunione della maggioranza, ma componenti di tutte le forze politiche erano all’interno dell’edificio. Il primo ministro conservatore Stephen Harper, al secondo mandato, iniziato nel 2011, è stato portato in salvo e trasferito in una località segreta. Stessa cosa per i leader delle principali opposizioni, il liberale Justin Trudeau e il democratico Tom Mulcair. Tutte le basi militari del Paese sono state chiuse in via precauzionale, una misura studiata sia per evitare i colpi di Stato sia per impedire che terroristi organizzati possano prenderne possesso. Anche se al momento non esiste alcuna certezza sulla matrice dell’attacco.

Due giorni fa attentato islamico a Montreal – L’unico episodio che lega l’azione in corso a Ottawa con ipotesi di origine islamica è l’attentato avvenuto due giorni fa a Montreal, nel Quebec, dove un venticinquenne canadese, convertito all’Islam e simpatizzante dell’Is, ha investito volontariamente due soldati nei pressi di un parcheggio, uccidendo il cinquantatreenne Patrice Vincent. L’uomo, Martin “Ahmad” Rouleau, si è poi dato alla fuga, sempre in macchina: raggiunto dalla polizia, è stato speronato e ucciso mentre, pare, brandiva un coltello. Anche se l’ipotesi è ancora al vaglio degli inquirenti, potrebbe trattarsi del primo attentato dello Stato Islamico sul suolo occidentale. Non ci sono tuttavia elementi, tutt’ora, per dire che quanto sta accadendo a Ottawa sia legato a questo attentato, all’estremismo islamico o all’Is. L’unico pensiero che scorre tra le strade vuote della capitale canadese è l’auspicio che i terroristi vengano neutralizzati al più presto, che il coprifuoco venga sciolto e che l’incubo trovi la sua fine senza lasciare vittime da piangere.

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