Ecco il vero autunno – Tra domani e giovedì i principali metereologi italiani hanno annunciato la conclusione di questo strano caldo autunno. Un periodo che ha permesso di stare sdraiati in spiaggia e girare per le città con pantaloncini e scarpe aperte. Tutto sta per finire e così il freddo è alle porte. Con l’epilogo delle belle giornate e l’arrivo dell’autunno, i grilli adulti muoiono e trascorrono l’inverno dentro le uova. Questo, di solito, accade per le specie italiane. Se in natura un processo del genere si ripete ogni anno, in politica potrebbe essere la prima volta. Beppe Grillo, dopo l’espulsione del sindaco di Comacchio, ha deciso, insieme a Gianroberto Casaleggio, di espellere anche i quattro attivisti che sul palco della tre giorni romana organizzarono una protesta-occupazione. I loro volti cerchiati con una penna rossa su una foto pubblicata su facebook, ricordano tutto tranne che principi e aspetti della democrazia. L’ennesimo caso di epurazione provoca dissensi sui social network, ma Beppe Grillo non si fa intimidire e ha attaccato la stampa e ha rilanciato su alcuni argomenti che in passato avevano provocato delle divisioni proprio nel Movimento.

Il deputato di estrema destra che salva il gruppo del M5s – Si tratta dell’immigrazione. Forse il guru si è entusiasmato alla notizia che il gruppo dell’Efdd che riunisce all’Europarlamento i deputati del Movimento Cinque Stelle e quelli dell’Ukip di Nigel Farage si è ricostituito grazie al polacco Robert Iwaszkiewicz, deputato di estrema destra (Congresso della nuova destra) già al centro di polemiche per un’intervista in cui sosteneva che fosse legittimo picchiare mogli e figli. Proprio per allinearsi a simili posizioni e cercare di tornare al centro del dibattito italiano, dove si parla delle riforme del governo e delle notizie dall’estero con il virus Ebola e la battaglia di Kobane tra lo Stato Islamico e i curdi, Beppe Grillo ha alzato i toni e l’ha fatto contro gli immigrati: «I partiti si stanno baloccando tra razzismo e buonismo un tanto al chilo, ma sempre sulle spalle delle fasce più deboli della popolazione, il tutto per un pugno di voti. E’ tempo di affrontare l’emigrazione come un problema da risolvere e non come un tabù. Chi entra in Italia con i barconi è un perfetto sconosciuto: deve essere identificato immediatamente, i profughi vanno accolti, gli altri, i cosiddetti clandestini rispediti da dove venivano».

Il timore di rimanere da solo in un freddo inverno – Il canto di Grillo è forte e ancora una volta è rivolto contro gli immigrati, che in passato erano stati associati a portatori di malattie come la tubercolosi. Un tema, quello dell’immigrazione, che provoca delle divisioni nel Movimento Cinque Stelle. Se l’ex comico genovese e Casaleggio si sono espressi in passato contro lo ius soli e la possibilità di concedere la cittadinanza ai figli degli immigrati («Senza senso darla ai figli di stranieri», aveva detto Grillo), molti militanti non sono d’accordo con il loro guru. Una distanza evidente anche nell’ultima settimana, quando con i centri sociali a manifestare contro la Lega (che chiedeva di bloccare il flusso migratorio verso l’Italia) c’erano molti grillini. L’ha fatto notare anche il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, che su twitter ha detto: «#Grillo: migranti “vanno rispediti a casa”. Ma se #M5S ha votato contro reato di immigrazione clandestina!!!». L’impressione è che Beppe Grillo abbia intonato l’ultimo canto stagionale, un tentativo per attirare l’attenzione dei media e degli italiani verso se. Prova a farsi circondare da qualcuno, perché l’inverno sarà molto freddo e quindi rimanere da soli, dopo tutte le espulsioni e le defezioni tra gli stellati (Orazio Ciccozzi, Pierfrancesco Rosselli, Giorgio Filosto, Marco Fabbri, Andrea Defranceschi, Marino Mastrangeli, Adele Gambaro, Fabiola Atinori, Paola De Pin, Adriano Zaccagnini, Alessandro Furnari, Vincenza Labriola, Luis Alberto Orellana, Francesco Campanella, Fabrizio Bocchino, Lorenzo Battista, Alessandra Bencini, Laura Bignami, Monica Casaletto, Maurizio Romani, Maria Mussini, Alessio Tacconi, Ivan Catalano, Federica Salsi, Giovanni Favia e Valentino Tavolazzi) potrebbe nuocere gravemente alla salute del Grillo.

© Riproduzione Riservata

Commenti