Il trascorrere degli anni e la logica della globalizzazione ha convinto noi italiani a festeggiare Halloween. La festa anglosassone criticata da alcuni connazionali, secondo i quali si dovrebbero festeggiare soltanto le ricorrenze autoctone, è ormai un classico. Piccoli, giovani e adulti attendono con divertimento e impazienza la notte del 31 ottobre. I ragazzini che bussano alle porte delle altre case, facendo la tipica domanda “dolcetto o scherzetto?”, sono in aumento. Gli adolescenti, invece, si dedicano alle serate in discoteca e con un costume o una maschera adeguata, sperano di fare colpo. Poi ci sono le persone più grandi, che magari trascorrono le ore ad attendere di riempire i cestini dei bimbi di caramelle e dolci, oppure scelgono di andare al cinema e mangiare fuori. E’ Halloween, è una festa e tutti si vogliono divertire, in un modo o nell’altro. Ma se invece dei soliti festeggiamenti, si decidesse di fare un viaggio durante quel fine settimana? Quest’anno, guarda caso, il 31 ottobre cade di venerdì e sarebbe perfetto per un classico ponte da concludere la domenica sera.

Per chi volesse optare per un soggiorno fuori casa, la scelta migliore potrebbe essere il parco di Harry Potter in Inghilterra. Si, avete capito bene. Il maghetto più famoso del mondo potrebbe essere il grande protagonista del vostro Halloween 2014. Per rendere felici i vostri figli, oppure per trascorrere un fine settimana immersi nello spirito di questa festività, cosa c’è di meglio? Niente e così non vi resta altro da fare che organizzare il viaggio. Certo, sarebbe fantastico se si riuscisse ad arrivare nel castello di Hogwarts con un treno in partenza dal binario 9 e ¾. Però la realtà è ben diversa. Nessun passaggio in un muro vi condurrà nel mondo fantastico di Harry Potter, ma l’atmosfera della festa macabra per eccellenza potrebbe aiutare nel creare un clima unico. Per raggiungere il parco della Warner Bros dedicato al mago con gli occhiali, si deve arrivare nella località di Leavesden, un sobborgo vicino a Watford, una cittadina a circa 20 minuti da Londra. Il mezzo consigliato non è una “passa-porta”, ma un aereo “babbano” in grado di atterrare al London Luton Airport. La distanza dal parco di Harry Potter è di circa 27 chilometri.

Invece per chi volesse usufruire dei treni, c’è la stazione ferroviaria più vicina che è la Watford Junction e altri collegamenti sono quelli da Londra Euston (20 minuti di viaggio) e da Birmingham New Street (un’ora di viaggio). In realtà basta una giornata per visitare il mondo di Harry Potter. I prezzi non sono molto accessibili. Del resto il contesto è quello di Londra e da quelle parti la vita è cara. All’ingresso vi chiederanno 22 sterline (circa 26 euro) per i bambini dai 5 ai 15 anni, 28 sterline (circa 34 euro) per gli adulti (dai 16 anni in su), mentre il pacchetto famiglia costa 83 sterline (circa 101 euro). Un piccolo sforzo, soprattutto se si hanno dei bambini, si può fare. Volete fargli trascorrere un Halloween che non dimenticheranno mai? Siete nel posto giusto. Un souvenir è d’obbligo, tenendo d’occhio i prezzi, e dopo potrete iniziare un tour in grado di sintetizzare la saga che ha appassionato milioni di persone. Nel “The Making of Harry Potter” ci sono anche le scenografie originali utilizzate durante le diverse proiezioni.

Con calma e gustandovi ogni particolare del parco, impiegherete tre ore circa e tra le tappe più interessanti c’è il celebre dormitorio di Grifondoro, protetto da quadri parlanti all’entrata, dove Harry, Hermione e Ron dormivano; la grande sala delle riunioni; lo studio di Albus Silente; l’autobus a due piani che porta in “tutte le destinazioni” e Diagon Alley, una lunghissima via acciottolata a cui si accede attraverso il muro di un piccolo pub, il Paiolo Magico, dove i maghi potevano fare acquisti di ogni genere. Le sorprese non finiscono qua, perché si potranno scorgere i dettagli delle ambientazioni, i costumi di scena, i robot utilizzati e gli addetti ai lavori vi spiegheranno come sono stati creati l’ippogrifo Fierobecco, lo spaventoso e parlante ragno gigante  che vive nella foresta oscura Aragog e Fanny, la fenice di Silente. Poi c’è la disordinata casa Weasley, la capanna di Hagrid e il Ministero della Magia. A questo punto, se il mondo fantastico di Harry Potter vi ha tolto ogni forza fisica, dovrete fare una pausa culinaria al “Blacklot”, un ristorante che richiama i temi dei film del maghetto.

Tutto questo è non sufficiente? Non siete ancora sazi del vostro Halloween tra le fiabe di Harry Potter? Allora, visto che vi trovate nei paraggi, potete visitare, magari il sabato o la domenica, Trafalgar Square, scenario di un terribile attacco dei Mangiamorte, il Ponte dei Frati Neri, sorvolato dai membri dell’Ordine della Fenice o il Leadenhall market, dove troverete il vero Paiolo Magico, che in realtà, per la delusione di tutti, è un negozio di ottica. Da Harrod’s, invece, potrete comprare le calde sciarpe con i colori delle case studentesche o una copia della bacchetta di Silente e infine come non scattarsi una foto sotto la targa della King’s Cross Station, che indica il binario 9¾, da dove parte l’Hogwarts Express? Per gli irriducibili, per chi vuole prolungare fino all’inverosimile Halloween e la sua atmosfera, c’è la Scozia e in particolar modo le Highlands occidentali, che con la loro natura gotica sono state il luogo in cui hanno girato alcune scene di “Harry Potter e il prigioniero di Azkaban”. Si, lo so. Ci state pensando. Del resto chi non vorrebbe trascorrere un Halloween del genere? Dolcetto, scherzetto o Harry Potter? Buon divertimento.

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