In tre giorni il nuovo Cda della Fondazione Mazzullo – Un nuovo capitolo si aggiunge alla recente storia della Fondazione Mazzullo. Il sindaco di Taormina, Eligio Giardina, ha deciso, tramite la determinazione sindacale numero 183, di nominare i componenti del rinnovato Consiglio di amministrazione. Dopo la revoca del precedente Cda, come si può leggere nella determinazione sindacale numero 180 del 14 ottobre, il primo cittadino ha reso noti i nominativi del Cda della Fondazione con sede in Taormina, presso il Palazzo Duchi di S. Stefano. Le personalità indicate dal sindaco sono le seguenti: Alfio Auteri, Enrico Trefiletti, Daria Caminiti, Giancarlo Macrì, Giovanna Muccio, Giuseppe Caudo, Antonino Di Giovanni, Antonella Ferrara e Stefania Patti. Sottolineando che «nessun compenso spetta ai suddetti componenti», Eligio Giardina in tre giorni ha diramato la lista del Consiglio di amministrazione con la speranza di far cessare le polemiche. In realtà le novità del nuovo Cda sono soltanto due e si tratta di Antonella Ferrara e Stefania Patti, che subentrano a Giuseppe Ragonese e Franco Latella.

«L’intento non è certo quello di valorizzare l’opera di Mazzullo» – Sull’avvocato Ragonese c’erano pochi dubbi, soprattutto dopo le dichiarazioni rilasciate a Blogtaormina: «La Fondazione è stata ridotta a una sorta di affitta-camere. La mission della Fondazione è stata smarrita e non si è conciliato in alcun modo Mazzullo con le varie attività culturali». L’ex membro del Cda, nonché direttore artistico, aveva puntato il dito contro Alfio Auteri: «Ha abusato del suo potere e non ha chiamato in causa il Consiglio di amministrazione». Ed è proprio l’avvocato Giuseppe Ragonese, dopo aver appreso la costituzione del nuovo Cda, ad aver rilasciato le seguenti parole: «Prendo atto che, al solo scopo di “far fuori” un solo membro del Cda è stato necessario addirittura azzerarlo, quando sarebbe semplicemente bastato mettermi in minoranza, convocando – così come prescritto dallo Statuto – una semplicissima adunanza del Cda. Evidentemente il rispetto delle regole non rientra nei programmi. Di certo tale azione, concordata o no, manifesta che l’intento non è certo quello di valorizzare l’opera di Mazzullo, ma di soddisfare altri interessi, estranei ai fini della Fondazione e dei suoi originari fondatori. Auguro a tutti un buon lavoro: di certo le premesse non sono rosee. La politica, con tale arzigogolo, è tornata prepotentemente ad occuparsi di materie sottratte, dalla logica prima ancora che dal diritto, alle sue “amorevoli” cure».

Escluso anche Franco Latella, uomo vicino all’ex vicesindaco Cilona – L’avvocato Ragonese non comprende perché in una vicenda del genere sia stato necessario l’intervento diretto del primo cittadino: «Continuo a chiedermi, come mai sia stato necessario un intervento del sindaco – a suo dire troppo occupato da vicende di ben altro spessore – piuttosto che il semplice operato di un Cda e del suo presidente. Forse mancanza di competenza in materia? O piuttosto necessità di escludere le voci dissenzienti in qualunque settore della vita cittadina? Rilevo infine che, per la nomina del Cda si persevera nell’errore, affidando alla forma giuridica delle nomine fiduciarie mediante determina sindacale, l’indicazione di soggetti-membri che non rientrano nella sfera di discrezionalità del sindaco: e il sindaco esorbita dalle proprie competenze, quando si arroga il diritto di sostituire il membro di diritto (il presidente della soppressa Aast), facoltà che può essere esercitata solo dal Cda in sede di cooptazione». L’altro membro che è stato escluso dal nuovo Consiglio di amministrazione, come detto pocanzi, è Franco Latella. Un uomo vicino a Salvo Cilona, ex vicesindaco e assessore al turismo che in precedenza appoggiava Eligio Giardina con la lista “Taormina città viva” e oggi ha come punto di riferimento il gruppo di opposizione “Alternativa 2015” di Alessandra Caltabiano, Carmelo Valentino, Rosy Sterrantino, Liliana Tona e il vicepresidente del Consiglio comunale Vittorio Sabato.

Il sindaco Giardina premia Antonella Ferrara – Curioso che anche una personalità legata a Cilona, non in ottimi rapporti politici con il sindaco, sia stata messa da parte. Sta di fatto che Ragonese e Latella dovranno cedere il passo a Ferrara e Patti. La nomina di Antonella Ferrara è quella che fa più rumore. Proprio su questa scelta si è voluto soffermare l’avvocato Giuseppe Ragonese: «Improvvida infine mi appare la nomina di Antonella Ferrara – donna di indubitabile cultura – il cui operato relativo all’organizzazione del TaoBuk è oggetto di forti critiche e perplessità del consiglio comunale, nella sua parte maggioritaria». Il sindaco Eligio Giardina, indicando Antonella Ferrara, ha deciso di premiare il suo operato per TaoBuk e ha dato un’implicita risposta all’interrogazione urgente presentata dal gruppo consiliare “Alternativa 2015”, il quale ha chiesto «se l’amministrazione è in grado di attestare e certificare per iscritto che le seguenti iniziative incluse nel programma approvato dalla giunta e conseguentemente finanziate si siano tenute». Giardina non ha ancora replicato ufficialmente all’interpellanza e ha chiesto una proroga di una settimana, perché la risposta sarà abbastanza articolata, ma con una scelta del genere potrebbe aver anticipato una parte del proprio intervento.

Vade retro social network! – Si chiude in questo modo la vicenda riguardante la Fondazione Mazzullo e il suo Consiglio di amministrazione? E’ presto per rispondere, perché occorre attendere un’eventuale presa di posizione del Prefetto di Messina, che è stato chiamato in causa dall’avvocato Ragonese e potrebbe dichiarare decaduto, in virtù della sua autorità, il Consiglio di amministrazione della Fondazione e nominare un commissario che si occupi della gestione dell’ente. Altri colpi di scena, dunque, sono dietro l’angolo e i nuovi membri del Cda farebbero bene a stare lontani dai social network, considerando che questi luoghi virtuali sono stati, come si apprende nella determinazione sindacale numero 180, uno dei motivi principali che hanno spinto il sindaco a revocare il vecchio Consiglio di amministrazione. Ah, questa tecnologia.

[hr style=”dashed”]

[box style=”0″]

[col type=”one-third”]

01-icona-pdf
Nota per il Prefetto di Messina inviata dall’Avv. Giuseppe Ragonese il 13/10/2014

[/col]

[col type=”one-third”]

01-icona-pdf
Deternima sindacale n°180 del 14/10/2014 di revoca del Cda Fondazione Mazzullo del sindaco di Taormina Dott. Eligio Giardina.

[/col]

[col type=”one-third last”]

01-icona-pdf
Deternima sindacale n°183 del 17/10/2014 nomina Cda Fondazione Mazzullo del sindaco di Taormina Dott. Eligio Giardina.

[/col]

[/box]

© Riproduzione Riservata

Commenti