I taorminesi si sono riuniti in un unico abbraccio, caloroso e solidale, nei confronti di Claudia, mamma del piccolo Manuel, 10 anni, affetto fin dalla nascita di p.c.i (paralisi celebrale infantile) presso l’istituto “S. Maria Gesù Redentore” dei Fratelli Maristi per una serata benefica al fine di raccogliere i fondi necessari per le cure mediche e aiutare il giovane Manuel a realizzare il suo grande sogno: giocare a calcio. Correre e tirare la palla in rete, questo è il desiderio di Manuel e di mamma Claudia, che ha chiesto aiuto alla cittadinanza per sostenere le spese mediche che dovranno affrontare seguendo il metodo “Essentis” e l’intervento a cura del dott. Igor Nazarov a Barcellona, Spagna. Il medico russo è noto per aver introdotto una nuova tecnica d’intervento, da lui sperimentata, specifica per i bambini con P.C.I.

Le associazioni no profit, il mondo calcio e le palestre, le scuole, gli artisti Giolini, Cannata e Giammona che hanno donato un proprio dipinto “pescato” dai fortunati benefattori, imprenditori e commercianti taorminesi, volontari e tante famiglie sensibili all’appello lanciato da mamma Claudia, insieme anche a tante realtà di Gaggi e Castelmola, hanno organizzato una raccolta fondi in un “Tris di serate di Beneficenza” (prossimo incontro venerdì sera a Castelmola), durante le quali attiva e festosa è stata la partecipazione di quanti hanno condiviso questo appello.

A Taormina presenti anche le cariche civili, il vice sindaco, Ivan Gioia, insieme a molti consiglieri comunali hanno sposato la causa di Manuel adoperandosi anche in prima persona nella raccolta di fondi. La serata di spettacolo, canti e balli e non solo, promossa dal gruppo “Un sorriso per Sofia”, organizzata da Antonio Faraci e Carmelita Maricchiolo, con il supporto dei Fratelli Maristi per la logistica, è stata condotta magistralmente dalla giornalista Valeria Brancato. In molti si son prodigati venerdì 10 ottobre alla seconda serata del tris di beneficenza “Il grande sogno di Manuel”, tante le mamme che hanno deliziato il palato dei partecipanti con la preparazione di buonissimi dolci casalinghi, traboccante lo stand di oggettistica, dai giochi agli oggetti d’arredo e gioielleria, messi a disposizione dai commercianti locali per le libere offerte e l’immancabile angolo panino con la salsiccia offerti dai macellai taorminesi Nino e Mario Puzzolo, Riccardo Cacciatore e Quirino Ragusa.

L’abbraccio della comunità ha commosso non solo quanti si son prodigati per il buon esito della serata e gli organizzatori, ma soprattutto mamma Claudia che ha ritrovato nuovo slancio e positivo vigore nel portare avanti la causa di Manuel e un giorno vedere realizzato il sogno: correre in un campo di calcio, coi colori della squadra del cuore facendo tanti gol in rete, come i grandi campioni. A Manuel, poco prima dell’evento, è stata donata la maglietta del bomber “Leo”, il vice campione 2014 Lionel Andrés Messi ed un pallone da calcio riportante gli ultimi colori del Mondiale giocato quest’anno. Grande la gioia di Manuel e di quanti erano presenti quando è stata indossata la maglia e calciato il pallone, l’emozione è stata vissuta da tutti i presenti dando il via agli spettacoli programmati.

Per quanti non sapessero cosa è la p.c.i., (paralisi celebrale infantile), possiamo dire che è una patologia dovuta a un danno irreversibile del sistema nervoso centrale, che può colpire il feto o il bambino nei primi anni di vita, e che porta a una perdita parziale o totale delle capacità motorie (in particolare le ripercussioni sul sistema muscolo-scheletrico ad essere progressivamente invalidanti e ad impedire spesso anche i movimenti più elementari), oltre a diversi disturbi delle capacità intellettive. La nascita di un bambino affetto da p.c.i. rientra in quei eventi improvvisi e inaspettati che destabilizza e stravolge tutta la famiglia, anche perché non è possibile parlare di prevenzione, data la poca prevedibilità delle cause (ipossia, emorragia, infezione) che la provocano. Manuel è nato prematuro nel 2003 a 30 settimane da parto cesareo per diabete gestazionale in urgenza. Proprio la prematurità gli ha provocato emorragia celebrale e esiti di sofferenza anossica -ischemica a carico della sostanza bianca peri sovra ventricolare, dilatazione degli spazi sub aracnoidei con asimmetria ventricolare. Iniziano fin da subito i ricoveri, prima presso l’ospedale Garibaldi Nesima di Catania e poi al Policlinico di Catania in neuropsichiatria dove riscontrano una serie di patologie e viene dimesso con la diagnosi di p.c.i. a doppia emiplegia.

Cominciano così, per il piccolo Manuel, le visite e le sedute di fisioterapia e psicomotricità alla sezione Aias di Taormina per aiutare la muscolatura molto danneggiata del bambino. Nel novembre del 2005 Manuel si ricovera presso l’Irccs Fondazione “Stella Maris di Pisa” per la Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dove ben seguito da un’equipe di professionisti e specialisti, si valuta l’aspetto motorio e comportamentale del bambino. Con cadenza semestrale Manuel si ricovera in questo istituto, dove gli vengono prescritti delle protesi gamba piede per la stabilità visto la disarmonia corporea che presenta. Nel 2009 viene proposto alla famiglia di Manuel il primo intervento chirurgico che consiste nell’allungamento del tendine e piede equino, ma a causa di una nuova patologia che subentra, l’epilessia, l’intervento non si è più praticato. Dall’insorgere dell’epilessia, Manuel viene seguito dalla dott.sa Maria Bonsignore e dall’equipe medica del reparto di Neuropsichiatria del Policlinico di Messina continuando la fisioterapia presso l’Aias di Taormina, sita nella frazione di Trappitello.

La determinazione di mamma Claudia e il suo profondo amore per il figlio, la portano un giorno alla conoscenza del dott. Igor Nazarov e quindi alla prima visita presso lo specialista russo. In seguito a quella visita, avvenuta lo scorso maggio c.a. a Barcellona Pozzo di Gotto, viene riscontrato a Manuel una spasticità muscolare in più punti, con conseguente atrofia in tutto il corpo e non solo alle gambe, così si arriva alla proposta d’intervento di “Miotenofasciotomia”. L’operazione consiste nel recidere la parte malata del muscolo affinché quella sana possa crescere e normalizzare la condizione muscolare del bambino. Prima dell’intervento Manuel dovrà seguire un programma di fisioterapia atta a preparare e rafforzare la muscolatura. Ma il suddetto intervento e programma fisioterapico col metodo “Essentis” a cura del dott. Frederique Guez sono da farsi in Spagna e sono a pagamento.

Questa la ragione che ha mosso mamma Claudia a chiedere aiuto alla sua cittadinanza e a quanti vogliano aiutare Manuel a coronare il suo sogno. Lui ci ha donato con un sorriso la sua speranza di correre, per noi Manuel è già un campione perché ha fatto gol nei nostri cuori.

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Conto intestato a Claudia Strano
Causale: “per il sogno di Manuel”

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