Durante l’ultimo civico consesso a palazzo dei Giurati, il consigliere d’opposizione Nunzio Corvaia ha preso facoltà di parola per avere maggiori delucidazioni da parte dell’amministrazione Giardina alla notizia a lui giunta di fondi disponibili per la ristrutturazione della scuola elementare “Vittorino Da Feltre” chiusa da decenni a Taormina per problemi di inagibilità.

Prendendo spunto dall’intervento in aula del consigliere Corvaia, ci siamo posti alcune domande: com’è la situazione scuola a Taormina, centro e frazioni? Perché solo due scuole taorminesi, la primaria di Mazzeo e quella del centro, sono rientrate nella graduatoria delle scuole della provincia di Messina accessibili a finanziamento pari a 7.880,81, la prima mentre per la seconda citata si arriva a euro 20.490,11? 

In attesa di trovarci in compagnia dell’assessore al Ramo, Alessandra Caruso per avere maggiori delucidazioni in tema ‘scuola’ lunedì prossimo, abbiamo incontrato la dirigente scolastica dell’Ic di Taormina, dott.ssa Carla Santoro alla quale abbiamo girato le nostre domande e abbiamo appreso che le scuole del taorminese sono rientrate nei finanziamenti europei predisposti dal ministero dell’Istruzione e il ministero dell’Ambiente attraverso il progetto Miur-Mattm e “a breve – dichiara la dott.ssa Santoro – si spera di espletare le gare sia per quanto riguarda i servizi di ingegneria e di architettura, sia per quanto concerne l’esecuzione dei lavori.”

Ma cos’ è il Progetto Miur-Mattm? E’ un accordo tra i ministeri dell’Istruzione e dell’Ambiente che rientra nell’ambito, del Pon “Ambienti per l’Apprendimento”, e del Poin “Energie rinnovabili ed efficienza energetica”, per la presentazione dei piani di interventi finalizzati alla riqualificazione degli edifici scolastici pubblici in relazione all’efficienza energetica, alla messa a norma degli impianti, all’abbattimento delle barriere architettoniche, alla dotazione di impianti sportivi e al miglioramento dell’attrattività degli spazi scolastici nelle regioni Obiettivo convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia). Con tale accordo, le scuole di primo e secondo ciclo del Mezzogiorno sono state invitate a presentare nel 2010 la propria candidatura per la realizzazione dei piani d’intervento congiuntamente ai comuni, proprietari degli edifici stessi.

“Per quanto riguarda la condizione delle scuole a Taormina – ha dichiarato la dirigente scolastica Carla Santoro – abbiamo cinque plessi, due in città: la Vittorino da Feltre chiusa da decenni e che ospita, in un’ala dove c’è agibilità, la scuola dell’infanzia e per la quale credo che il Comune abbia ricevuto ultimamente dei finanziamenti e poi abbiamo l’Ugo Foscolo, vecchio prefabbricato risalente agli anni ’70 che necessita di lavori di ristrutturazione e credo che anche questo edificio sia destinatario di un finanziamento. Ho ricevuto un’indiscrezione in merito, ma non posso dirmi certa. Sempre per questo edificio – ha continuato la dott.ssa Santoro – l’Ugo Foscolo, la scuola è destinataria di un finanziamento per la ristrutturazione, fondi europei che abbiamo attivato gratis tramite il progetto Miur-Mattm, per un ammontare di 350.000,00 euro. Questi fondi non riguardano l’aspetto strutturale del plesso ma la messa a norma degli impianti elettrici, la ristrutturazione della piscina e della palestra, perché il progetto è volto a migliorare l’attrattività delle scuole, renderle più fruibili e decorose”.

Gli interventi strutturali agli edifici spettano al comune – ha poi proseguito la dirigente scolastica – in quanto proprietario degli immobili, anche se in questa scuola il progetto ha visto la collaborazione dell’Ente comunale il quale ha predisposto il piano di lavoro definitivo che noi, come scuola, abbiamo inserito in piattaforma e a breve speriamo di espletare le gare per gli interventi.. Poi abbiamo l’edificio di Mazzeo, che tutto sommato necessita sì di interventi ma non di grande entità. Infine ci sono le due scuole ubicate a Trappitello. La struttura che ospita la scuola primaria e secondaria di Trappitello è in affitto da moltissimi anni, mentre quella sita in via Filomena è destinataria di un altro finanziamento Miur-Mattm, anch’esso fatto in accordo con il Comune e per una cifra di 350.000,00 euro”. Voglio precisare che questi fondi sono finanziamenti europei che il ministero assegna alle scuole – conclude la dott.ssa Santoro – per averli è altresì ovvio che si debbano presentare progetti preliminari e considerando che il Comune, quando è proprietario delle scuole, deve dare la disponibilità, si attiva in quella che chiamo task-force per la presentazione di documentazione tecnica, la scuola non avendo uffici tecnici si appoggia allo studio di quelli comunali. Ma la gestione del progetto e dei fondi è della scuola e avendo avuto da parte del ministero la possibilità di procedere in appalto integrato con l’ente ci stiamo muovendo per evitare il rischio di perdere i fondi a noi destinati. Speriamo di poter rendicontare entro dicembre 2015, intanto posso dirvi che in queste ore la scuola ha ricevuto il progetto da parte del comune e il capitolato di spesa che mancava. Noi inseriremo in piattaforma ed entro martedì prossimo convocheremo il Consiglio d’istituto e mercoledì partiamo con l’appalto diretto”.

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