La tristezza e lo sgomento che si prova a visitare la struttura comunale della piscina di Taormina non si può spiegare, sono sensazioni contrastanti, si vive la desolazione di un luogo preposto al movimento, all’energia, allo spirito agonistico e non solo, al chiacchiericcio delle mamme in attesa dei propri figli in allenamento, al vocio dei atleti e degli istruttori nel più assordante silenzio interrotto, come oggi, solo dal ticchettio della pioggia battente sul tetto della struttura sportiva.

Blogtaormina si è già interessata dello stato in cui versa la piscina comunale dalla scorsa primavera, da quando cioè, in seguito alle avverse condizioni meteo, la copertura della stessa si è lesionata venendo meno la sicurezza della struttura e l’incolumità degli operatori e atleti che numerosi ne usufruiscono. Era il 27 marzo. Da allora fino ad oggi, nulla è cambiato, come abbiamo appurato se non che la copertura danneggiata della piscina è stata puntellata per evitare che possa precipitare al suolo. Oggi volevamo sapere a che punto era la situazione “piscina” e contattato telefonicamente il dirigente sportivo Alessandro Marco Gaglio abbiamo avuto il piacere di apprendere che proprio nel primo pomeriggio ci sarebbe stato un sopralluogo delle autorità cittadine per valutare i danni subiti della struttura comunale. Invitati dallo stesso Gaglio ci siamo adoperati per assistere al decisivo incontro con gli amministratori locali. All’appuntamento l’assessore Gaetano Carella e il dirigente Agostino Pappalardo comandante della Polizia Municipale, i quali si son resi conto, quanto noi, che i tempi per intervenire sono divenuti strettissimi se si vuole salvare l’imponente struttura, poiché i danni che si sono verificati lo scorso marzo, con le prime abbondanti piogge di ottobre, si sono aggravati e hanno predisposto un tavolo tecnico urgente per lunedì mattina presso il Comune.

Il dirigente sportivo Alessandro Marco Gaglio auspica che dall’inizio settimana le sorti dello stabile cambino in maniera favorevole, ovvero che siano predisposte le somme per gli interventi urgenti a riparazione del danno subito e mettere la piscina in sicurezza affinché quanto realizzato negli ultimi anni con l’intenso lavoro di professionisti non vada perso, in modo irrevocabile, a scapito dell’utenza che numerosa era iscritta ai programmi sportivi che la piscina assicurava loro (rammentiamo tanto per tenere alta l’attenzione che la realtà sportiva consta di oltre quattrocento abbonati, un team di atleti premiati a livello regionale e nazionali oltre l’offerta di programmi specifici nel curare chi soffre di disabilità e i numerosi professionisti che oggi si trovano senza un lavoro). Il pericolo oggi è rappresentato dal rischio di crollo, non solo della copertura, ma di tutto il lavoro fatto in questi tanti anni per attivare e migliorare l’offerta sportiva alla città di Taormina e al suo hinterland, anche attraverso la ricerca di fondi per ampliare la realtà sportiva polivalente, che si andrebbero a perdere qualora la piscina perdurasse nello stato di non agibilità.

Le colonnine che sorreggono la copertura stanno cedendo notevolmente, i loro assi infatti sono sensibilmente e visivamente fuori assetto, il tetto danneggiato si è incurvato ancor di più e la puntellatura, costata circa 2.000 euro, non basta a garantirne la tenuta, soprattutto con le prime avvisaglie di maltempo di questi giorni. Il dirigente sportivo Gaglio, si augura che la piscina sia al più presto ridata all’utenza nelle condizioni di messa in sicurezza. Attendiamo che si riunisca il tavolo tecnico al comune, così come l’assessore Carella ha anticipato questa sera per conoscere in quali tempi si potrà riaprire la piscina comunale.

[hr style=”dashed”]

I video postati di recente nella pagina Facebook “Piscina di Taormina”

© Riproduzione Riservata

Commenti