Archiviato da pochi giorni l’evento “Taobuk, le belle lettere”, il festival Internazionale del Libro, giunto alla sua IV edizione e, puntuale, arriva il conto da pagare. Nello specifico la rendicontazione della manifestazione ideata dall’Associazione “Taobuk, le belle lettere” e promossa dall’ente comunale, come è riportato dalla delibera GM n° 43 del 29.06.2011. Nell’atto di giunta, quale documento costitutivo del Taobuk, si evince appunto che il comune di Taormina è “promotore” dell’evento per il quale veniva istituito il (primo) festival internazionale “Città di Taormina” e l’organizzazione dello stesso era curato dall’associazione, a carattere no profit. Il gruppo d’opposizione “Alternativa 2015” ha presentato un’interrogazione urgente durante la riunione dell’assemblea cittadina a palazzo dei Giurati, nel corso dell’ultimo consiglio comunale convocato dal presidente D’Aveni nella serata di ieri, giovedì 2 ottobre c.a.

Il consigliere comunale, Alessandra Caltabiano, ha esposto tale interrogazione all’indirizzo del primo cittadino, dell’assessore al ramo, del responsabile del procedimento e del segretario generale con l’esplicita richiesta di una risposta chiara, puntuale da parte dell’amministrazione Giardina entro dieci giorni dalla presentazione della stessa. L’evento culturale “Taobuk, le belle lettere” che si è svolto dal 21 al 26 settembre, ha sì raccolto apprezzamenti popolari per i curatori e soddisfazione per quanti hanno preso parte attiva alla manifestazione, gli ospiti, che a Taormina hanno presentato i propri lavori letterari, ma ha altresì nutrito e alimentato non poche perplessità ai cittadini taorminesi sulla programmazione, molta della quale disattesa e inattesa rispetto alla divulgazione della stessa attraverso la stampa e la pubblicazione sul sito dell’associazione. La cittadinanza arriva così a sollecitare gli organi di controllo cittadino, il consiglio, chiedendo di vederci chiaro, perché qualche stranezza di troppo si sarebbe verificata durante l’ultima edizione del Taobuk.

“Alternativa 2015” ha colto tali dubbi e ha stilato l’interrogazione a carattere urgente con la quale “si chiede al sindaco, all’assessore e al responsabile del procedimento se sono al corrente che il progetto approvato con delibera di giunta (n° 33, 12.08.2014) e sul quale è stato commisurato il finanziamento di euro 35.000,00 in realtà si è svolto solo per una minima parte”. Il gruppo di minoranza vuole sapere se “l’amministrazione è in grado di attestare e certificare per iscritto che le (…) iniziative incluse nel programma, approvato dalla giunta e conseguentemente finanziate si siano tenute”, poiché non tutti gli eventi correlati sono stati realizzati. Ciò comporta, secondo l’opposizione un’opportuna ridefinizione del finanziamento onde evitare di creare danno erariale che aggraverebbe le già problematiche casse comunali, considerando il fatto che il comune, chiamato proprio in questi giorni a presentare il bilancio di previsione 2014 non è stato in grado di rispettare le leggi in merito, disattendendo il proprio dovere istituzionale, avviandosi alla “fase di gestione provvisoria così come prevista dall’art. 163 del testo unico degli enti locali.”

I dubbi ai quali Alternativa 2015 chiede conto sono numerosi e ben dettagliati, si chiede: “di sapere per quale motivo la delibera non cita mai l’associazione culturale Taormina Book Festival quale beneficiaria del finanziamento”; “di sapere per quale motivo essendo il comune di Taormina l’organizzatore dell’evento, i cospicui contributi regionali (euro 20.000,00) non siano stati veicolati” dall’ente stesso “e in base a quale titolo”; si vuol aver chiarezza anche per il preventivo di spesa, incrementato di “quasi il 280 per cento per le tre voci indicate (organizzazione, fotografo e ospitalità) dal 2011 al 2014. Proprio su questo punto la minoranza vuol sapere voce per voce le prestazioni fornite direttamente dall’amministrazione a supporto della manifestazione per aver contezza dei 35.000,00 finanziati. Le perplessità della cittadinanza sono sorte anche per il fatto che durante l’evento oramai concluso, alcuni servizi, considerati tali, erano in realtà a pagamento del fruitore (euro 10,00 nell’ambito Tao Cult ed euro 40,00 nell’ambito di TaoBuk Family), dubbi alimentati dal forte richiamo e presenza di soggetti privati come sponsor per l’esecuzione della manifestazione culturale. La richiesta di non procedere alla liquidazione del finanziamento da parte dell’amministrazione Giardina, per autotutela della stessa, è stata lanciata, adesso il nuovo nodo da sciogliere tocca ai citati interessati per presentare un elenco esaustivo di quanto in vero è stato realizzato. Ieri sera era assente il sindaco Eligio Giardina, ma nei corridoi del Palazzo dei Giurati abbiamo incontrato l’assessore al Turismo e Spettacolo, Ivan Gioia, il quale ci ha assicurato il suo interessamento. S’è promesso ad attivarsi per dare risposte certe alle numerose domande che la cittadinanza, tramite voce di “Alternativa 2015” ha portato in aula.

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Interrogazione urgente presentata ai sensi dell’articolo 38 del vigente regolamento del consiglio comunale presentata dal gruppo consiliare “Alternativa 2015” relativamente alla delibera di giunta n. 33 del 12 agosto 2014.

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Deliberazione della Giunta Municipale n° 33 del 12/08/2014 – Oggetto: IV^ edizione del Festival Internazionale del libro a Taormina Taobuk 10-26 settembre 2014.

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Programma TaoBuk IV^ edizione allegata alla Deliberazione della Giunta Municipale n° 33 del 12/08/2014

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Il programma del Taobuk IV^ edizione svolto ed inserito nel sito istituzionale di TaoBuk 

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[Il consigliere Alessandra Caltabiano – Foto di Anrdrea Jakomin / (CC) Blogtaormina, 2014]

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