Al di là di Forza Italia e del Ncd – Il popolo del centrodestra è disorientato, o meglio vive in una fase di incertezza, di attesa. E’ consapevole che l’era di Silvio Berlusconi si è conclusa e allora attende una svolta, una novità rispetto al recente passato. Rimane la stima dei conservatori italiani verso l’ex presidente del Consiglio, ma la fiducia è ai minimi storici. C’è la consapevolezza che serve altro per l’immediato futuro. La rifondazione di Forza Italia, tra le comparse della Pascale ai gay village e i volti nuovi che l’ex cavaliere vorrebbe lanciare sul panorama politico nazionale, sembra aver incontrato un’altra frenata. Le sponde offerte al governo Renzi sulle riforme costituzionali e su quella del lavoro non bastano. Senza ombra di dubbio hanno messo in evidenza la responsabilità di un’opposizione parlamentare, ma il centrodestra italiano vuole andare oltre. Vuole essere protagonista. Per questo motivo l’esperimento del Nuovo Centro Destra di Angelino Alfano può risultare interessante, ma le percentuali che lo accompagnano sono poco entusiasmanti.

Il passo di Della Valle – Serve una scossa che modifichi la situazione attuale e in questi giorni, in verità, qualche sussulto è avvenuto. Le dichiarazioni di Diego Della Valle, per esempio, possono essere inserite in un contesto del genere. L’imprenditore marchigiano, a sorpresa, si è scagliato contro il vecchio amico Matteo Renzi. L’ha fatto dopo che il premier ha incontrato Sergio Marchionne negli Stati Uniti e ha ricucito un legame con l’amministratore delegato della Fiat. Si sa, i rapporti tra i Della Valle e la famiglia Agnelli non sono dei migliori, per usare un eufemismo. E così il patron della Fiorentina si è sbilanciato e ha etichettato Renzi e Marchionne come «due grandissime sola». Considerando i buoni rapporti tra l’ex sindaco di Firenze e la famiglia Della Valle, queste parole sorprendono e fanno pensare che dietro simili dichiarazioni si celi qualcos’altro. Ipotesi che trovano conferme proprio nella parole di Della Valle: «Se serve sono disponibile a dare una mano, a fare cose, anche domani mattina».

Il futuro di De Bortoli – Diego Della Valle sembra intenzionato a impegnarsi in prima persona in politica e potrebbe colmare quel voto attuale nel centrodestra. Chissà. Potrebbe essere una personalità in grado di unire il fronte conservatore, oggi dilaniato da personalismi e varie lotte interne. Della Valle vuole fare le scarpe a Berlusconi? E’ un’ipotesi, ma non è l’unica. In questi giorni, infatti, un altro personaggio è venuto allo scoperto contro Matteo Renzi e l’ha attaccato in maniera decisa e andando contro la sua storia personale. Ferruccio De Bortoli, che nella prossima primavera lascerà la guida del Corriere della Sera dopo 12 anni, è intervenuto a gamba tesa nei confronti del premier. Forse è stato un modo per anticipare quello che potrebbe succedere nei prossimi mesi. De Bortoli potrebbe essere il mister x che cerca il centrodestra? Oppure è una sorta di “nuovo” Prodi uscito dal cilindro di una parte della sinistra che non apprezza l’azione politica del premier toscano? Impossibile rispondere a queste domande, ma la situazione politica è in continua evoluzione e qualcosa, da qui a breve, potrebbe succedere.

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