La marcia della Roma – La Roma continua nella sua marcia, insieme alla Juventus, in vetta alla classifica. Gli uomini di Rudi Garcia sconfiggono anche il Cagliari dell’ex Zeman per 2-0. Un successo in campionato, ancora una volta, senza subire una rete. Così dopo tre giornate i capitolini e i campioni d’Italia hanno staccato le altre squadre. Il match viene deciso nei primi minuti. Ottima partenza con gol di Mattia Destro e Alessandro Florenzi. Poi i giallorossi controllano l’incontro. I sardi fanno poco e così i romanisti risparmiano le forze in vista del turno infrasettimanale. Garcia conferma, per l’ennesima volta, di aver creato un gruppo vincente che lotterà fino all’ultimo per la conquista dello scudetto ed è pronto a sorprendere anche in Champions League. L’infortunio di Iturbe e quello di De Rossi, uscito durante la partita di ieri pomeriggio, non hanno abbattuto l’ambiente. Del resto la lunga panchina e le tante alternative a disposizione del tecnico francese, farebbero essere ottimista chiunque.

Florenzi e la festa con la nonna – In questi mesi non c’è spazio per pessimisti a Roma. Bisogna sorridere a priori, essere positivi. La solita ironia del capitano, Francesco Totti, aiuta. Ma il numero dieci non è il solo a influenzare il gruppo. Questo atteggiamento si è diffuso con rapidità tra i compagni e così anche Alessandro Florenzi ha voluto lanciare un segnale importante. Il centrocampista nato a Roma, dopo aver segnato un gol che mancava da sei mesi, ha voluto festeggiare con la nonna Aurora che si trovava sugli spalti e non lo era mai venuto a vedere dal vivo. Il gol è per lei e Alessandro è corso in tribuna per abbracciare l’anziana signora. All’improvviso l’Olimpico si trasforma in libro Cuore e la violenza della finale di Coppa Italia è solo un lontano e brutto ricordo. Il merito è di questo ragazzo. Florenzi, alias bello di nonna, ha ricordato a tutti che il calcio è circondato da sentimenti che riempiono il cuore e non lo distruggono.

Quanto è lontana la finale di Coppa Italia? – Nel dopogara il centrocampista offensivo della Roma e della nazionale, ha voluto spiegare il motivo del suo bel gesto che ha unito tutti i tifosi: «Era la prima volta. E’ fantastica mia nonna, non è mai venuta neppure quando ero bambino ed era più comodo farlo, stavolta si è fatta tutta questa scarpinata, a 82 anni. Me lo aveva detto, dopo che avevo sbagliato quel gol in nazionale (“Vengo allo stadio, a vedere solo te, però vieni a salutarmi”)». L’azione solitaria in tribuna di Florenzi è stata apprezzata su twitter da celebri utenti. Andrea Vianello, direttore di Rai 3, ha scritto: «Florenzi che va a baciare la nonna in tribuna. Poi dice che il calcio non è romantico». Poi è stato il turno della giornalista di Sky sport, Lia Capizzi: «L’abbraccio di Florenzi alla nonna vale più di un giallo (e di una multa). Si chiamano emozioni». Commenti positivi e qualche ironia sui social network, ma il gesto di Florenzi potrebbe dare il via a un nuovo modo di esultare. Dall’autocelebrazione mostrando alle telecamere i propri muscoli, all’abbracciare la nonna. Questa volta il mondo del calcio ha lanciato un messaggio importante.

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