Non vi è mai accaduto di andare in un luogo ed entrare in empatia con esso o invece al contrario essere disturbato da esso? C’è una scienza che studia le relazioni dell’uomo con il territorio, è un ramo della Geografia che analizza l’impatto dell’ambiente sulla salute umana e sulla cultura ma è anche un ramo della Filosofia che propone nuovi pensieri sul rapporto morale e conoscitivo che intercorre tra l’essere umano e la natura. Il mio luogo ideale è Assisi dove appena giunta mi ritorna alla mente e mi rallegra il cuore, il saluto di San Francesco “Pace e Bene”. Lontana dai rumori del mondo, in mezzo alla campagna umbra di un verde intenso, immersa nell’architettura gotico-medievale e nell’enorme patrimonio storico e artistico, io mi riconcilio con il mondo. Ed è proprio da questa cittadina Umbra ai piedi del Monte Subasio, bagnata dal fiume Tupino, luogo di nascita del nostro Santo patrono, che è partita la due giorni d’incontri e tavole rotonde rivolte alla cura e alla custodia dell’ambiente.

Nostra Madre Terra” è il meeting internazionale su ambiente, arte e tutela del creato, iniziato ieri 17 settembre per concludersi oggi, presso la Basilica di San Francesco. Partecipano all’evento giornalisti, personaggi del mondo della cultura e della società civile, tra cui Roberto Olla, Massimo Cacciari, Francesco Giorgino, Franca Giansoldati, Ernesto Galli della Loggia, Virman Cusenza, Lucia Annunziata, Paolo Rodari e inoltre il Ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti e il Presidente del FAI, Andrea Carandini. Il convegno sviluppa vari temi legati appunto alla salvaguardia del territorio: “Ambiente tra umanesimo e scienza”; “Che ne è del bel Paese?”; “Salvare la Bellezza”. “Come Francesco d’Assisi, – ha dichiarato padre Mauro Gambetti, custode del Sacro Convento di Assisi – potremo concretamente imparare, dal rispetto del creato e dalla condivisione fraterna dei beni, a dilettarci di ogni creatura, toccandola e guardandola con quella gioia che certamente non sorge mai dall’accaparramento e dalla violenza, ma nemmeno dal consumo e dalla sazietà”.

Tutti gli esseri umani siamo chiamati a un’assunzione di responsabilità nei confronti dell’ambiente in cui viviamo, le meraviglie paesaggistiche e artistiche intrecciate tra loro, dovrebbero farci riflettere sull’opera di Dio. “Nostra Madre Terra” è anche un programma televisivo che sarà registrato il 18 pomeriggio alle 15.00 davanti la Basilica Superiore di San Francesco e trasmesso su Rai1 sabato 27 settembre ore 10.00. L’evento televisivo sarà un’occasione per divulgare i temi salienti trattati nel convegno con la partecipazione di artisti italiani come Beppe Vessicchio, Piero Mazzocchetti, Eddie Oliva, Desirè Capaldo e Giuseppe Gambi.

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