Papa Francesco lo possiamo proprio dire colpisce un’altra volta e organizza una partita interreligiosa per la pace che vedrà coinvolti alcuni dei giocatori di calcio più bravi e noti nel mondo, del presente e del passato, in rappresentanza di diverse culture e religioni: Lionel Messi, Gianluigi Buffon, Zinedine Zidane, Javier Zanetti, Roberto Baggio, Samuel Eto’o ed il brasiliano Ronaldinho.

La partita che si disputerà oggi (1 settembre) allo Stadio Olimpico di Roma mette in campo Italia e Argentina due Nazionali vicine a Papa Bergoglio, di cui è nota la passione per il calcio. Le due squadre che si contenderanno la sfida amichevole saranno capitanate da Gianluigi Buffon e Javier Zanetti. La partita in onda su Rai1 in diretta a partire dalle 20.35 con Antonella Clerici e Gianni Cerqueti alla conduzione, con la presenza di Federico Russo e Laura Barriales a bordo campo è in diretta in contemporanea anche su RaiRadio1 con la telecronaca di Riccardo Cucchi e Francesco Repice e dei vaticanisti del Giornale Radio Riccardo Cristiano e Fabrizio Noli.

Anche Twitter sarà presente allo stadio olimpico durante la #PartitaPerLaPace con un account ufficiale @matchforpeace che racconterà le emozioni dell’incontro in tempo reale. All’interno dello stadio poi sarà presente un #TwitterMirror, un dispositivo che permetterà di vivere da vicino i dietro le quinte dell’evento.


Un parterre eccezionale intratterrà il pubblico dell’Olimpico durante l’evento, per l’Argentina la famosa interprete della serie televisiva “Violetta, Tini Stoessel e per l’Italia il noto cantante Nek. Ospite d’onore Diego Armando Maradona. Il match inter-religioso è nato dalla collaborazione tra la Fondazione PUPI di Javier e Paola Zanetti e la Scholas Occurrentes, che ha sede presso la Pontificia Accademia delle Scienze.

L’obiettivo è raccogliere fondi per il progetto Un’Alternativa di Vita, per prevenire l’abbandono scolastico e l’emarginazione sociale dei bambini che vivono in contesti socio-economici svantaggiati (numero per le donazioni 45593, attivo fino al 2 settembre 2014).

La Partita Interreligiosa per la Pace voluta da papa Francesco ha patrocinio, tra gli altri, di Fifa, Coni, Figc, Lega Serie A, Roma Capitale e Csi. “Stelle” italiane e internazionali dunque in rappresentanza di culture e religioni diverse (buddista, cristiana, ebraica, induista, musulmana, shintoista), in campo per trasmettere un messaggio di fratellanza e condivisione tra tutti i popoli nel nome della Pace. Messaggio che ha radici profonde in Papa Francesco sin dal suo apostolato a Buenos Aires con l’organizzazione di una serie d’incontri pubblici e televisivi, un libro “Il cielo e la terra” (Mondadori, 2013), una serie di profonde riflessioni condivise con il rabbino argentino Abraham Skorka, che mettono in luce come la pace può e deve essere costruita con la condivisione e dove è riconoscibile un raffinato sforzo per la ricerca della concordia tra le religioni e l’identificazione di un atteggiamento etico, fondato teologicamente, che riconosca e rispetti le priorità delle fedi. L’attenzione poi verso i bambini proprio quelli che vivono situazioni disagiate partendo dalla loro educazione significa costruire un futuro migliore, rimettere il mondo per il verso giusto.


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