L’importanza economica delle norme sulla giustizia civile – Le misure sulla giustizia civile hanno un’incidenza economica maggiore rispetto allo Sblocca Italia. E’ questa, in estrema sintesi, la chiusura del cerchio aperto dal Consiglio dei ministri numero 27. In realtà oltre ai provvedimenti per la giustizia civile, è stato approvato anche il disegno di legge su “Modifiche alla normativa penale, sostanziale e processuale e ordinamentale per il rafforzamento delle garanzie difensive e la durata ragionevole dei processi, oltre che all’ordinamento penitenziario per l’effettività rieducativa della pena”. E’ il primo aspetto, però, che presenta delle corpose novità rispetto al passato. Matteo Renzi lo sa e ricorda come “il decreto sulla giustizia civile per ridurre l’arretrato è una rivoluzione. Alla fine dei mille giorni avremo tempi certi, meno di un anno per il processo civile e il dimezzamento dell’arretrato”. Inoltre il Presidente del consiglio ha ricordato la presenza, nella riforma, di un disegno di legge delega sulle intercettazioni. Confermiamo il principio per il quale al magistrato è consentita l’intercettazione, ma ciò che non riguarda l’oggetto del reato deve essere pubblicato con grande attenzione e con rispetto”.

Ridurre il processo civile e i contenziosi – Se tutte queste norme non dovessero essere modificate in Parlamento, l’incidenza economica sul Paese sarebbe evidente. Per quanto riguarda il processo civile, il Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha presentato ulteriori semplificazioni nei procedimenti di separazione o divorzio ed è previsto che i coniugi possano comparire innanzi all’ufficiale dello stato civile del comune per concludere un accordo di separazione, o di scioglimento del matrimonio, o di cessazione degli effetti civili o, infine, di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio. Modifiche anche al regime della compensazione delle spese. Chi perde rimborsa le spese del processo. Poi ci sarà il passaggio dal rito ordinario al rito sommario per le cause semplici e inoltre con l’obiettivo di accelerare e razionalizzare le procedure di assunzione delle prove, si introduce una specifica norma mediante la quale si realizza la tipizzazione delle dichiarazioni scritte rese al difensore, quali fonti di prova che la parte può produrre in giudizio sui fatti rilevanti che ha l’onere di provare.

Meno ferie nei tribunali, reintroduzione del falso in bilancio e responsabilità civile delle toghe – Il governo interviene sulle ferie e ha deciso che il periodo feriale nei tribunali sarà compreso dal 6 agosto al 31 agosto e non dal 1 agosto al 15 settembre. Al fine di evitare che i tempi del processo civile diventino una forma di finanziamento al ribasso, andrà previsto uno specifico incremento del saggio di interesse moratorio durante la pendenza della lite. Il testo della riforma della giustizia, inoltre, contiene un riferimento ai patrimoni illeciti e al contrasto della criminalità organizzata. L’articolo comprende una serie di disposizioni finalizzate a rendere più efficace l’azione di contrasto alla criminalità organizzata ed alla costituzione di patrimoni illeciti, utilizzabili anche per la commissione di reati diversi, ad esempio contro la pubblica amministrazione. Per quanto riguarda il reato di cosiddetto “falso in bilancio”, l’intervento tende a recuperare effettività repressiva. Sulla responsabilità civile dei magistrati, l’esecutivo ha presentato l’ampliamento dell’area di responsabilità, il superamento del filtro, la certezza della rivalsa nei confronti del magistrato e il coordinamento con la responsabilità disciplinare.

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